domenica 13 Settembre 2026
Guide e prove di ciclismo, dal 2022
Guide · Prove su strada · Storie
Bici che Amore
Il punto di riferimento del ciclismo

Angel Cycle Works Heaven: la bici in titanio stampata in 3D

Luca Sarletti
Redazione
VerificatoAggiornato · Luglio 2026 · 5 min
Angel Cycle Works Heaven: la bici in titanio stampata in 3D
Bici che Amore presenta una bicicletta da corsa dal design aerodinamico, ideale per triathlon e ciclismo su strada, leggera e performante per appassionati di biciclette di alta qualità.
Valuta post

Views: 253

La Angel Heaven è un telaio in titanio del marchio spagnolo Angel Cycle Works presentato a gennaio 2023: mette insieme tubi saldati a mano e giunzioni stampate in 3D (movimento centrale, raccordo fodero verticale/tubo orizzontale, testa del reggisella) e dichiara circa 1.200 grammi in taglia 56, contro i circa 1.600 grammi di un buon telaio in titanio tradizionale. Con i forcellini intercambiabili i foderi orizzontali passano da 400 a 425 mm, così la stessa bici accetta coperture 700×30 mm su asfalto oppure 700×38 mm su sterrato leggero. Il kit telaio parte da 9.600 euro e sale verso i 17.300 euro nelle configurazioni più personalizzate.

Angel Cycle Works Heaven, telaio in titanio bianco visto di lato
Foto: Angel Cycle Works

Che cosa vuol dire davvero “telaio stampato in 3D”

Nessun costruttore stampa un telaio intero in un pezzo solo. Vengono stampati i nodi, cioè le parti dove la geometria è complessa e una fresa non arriva: scatola del movimento centrale, raccordi dei foderi, forcellini, testa del reggisella. Il resto restano tubi trafilati, saldati TIG a mano.

La tecnologia è la fusione laser a letto di polvere (LPBF, spesso indicata come SLM): una lama distribuisce uno strato sottile di polvere di lega Ti6Al4V, un laser fonde il profilo della sezione, il piano scende e il ciclo ricomincia. Poi servono trattamento termico di distensione, rimozione dei supporti e lavorazione delle sedi a tolleranza stretta (cuscinetti, filetti, attacco disco).

I vantaggi sono tre: pareti sottili e nervature interne che tolgono materiale dove non serve (da qui i circa 400 grammi risparmiati dichiarati da Angel), un nodo che arriva già in quota e riduce le tensioni da saldatura, cosa che conta su un movimento centrale press-fit, e i cavi che passano dentro il pezzo invece che dentro fori e guide.

I limiti: costo orario delle macchine, prezzo della polvere, camera di stampa che obbliga a pezzi piccoli, controllo di porosità e difetti di fusione che richiede strumenti da laboratorio. Per questo la stampa è quasi sempre affidata a fornitori specializzati: Angel lavora con MADIT Metal, Passoni fa stampare i forcellini della Fidia disco a pochi chilometri da Vimercate.

Le specifiche dichiarate della Heaven

VoceDato
Peso telaio dichiaratoCirca 1.200 g in taglia 56
Foderi orizzontaliDa 400 a 425 mm con adattatore Heaven Door
Passaggio coperture700×30 mm (400 mm) oppure 700×38 mm (425 mm)
Movimento centralePress-fit PF30, scatola da 46 mm
ReggisellaCarbonio 27,2 mm con testa in titanio stampata, 5 cm di regolazione
FreniA disco, rotore posteriore da 140 o 160 mm
CaviInterni, indirizzati dall’attacco manubrio dedicato
PrezzoDa 9.600 euro il kit telaio, fino a circa 17.300 euro personalizzata (verniciatura completa 600 euro)

Geometria e adattatore Heaven Door

Quattro taglie soltanto, dalla 52 alla 58, con angoli sella chiusi sulle misure piccole. L’interasse cambia di 25 mm a seconda del forcellino montato, ed è la ragione per cui il costruttore parla di tre bici in una.

Taglia52545658
Angolo tubo sella75°75°74,5°74,5°
Angolo sterzo72,5°73°73,5°73,5°
Ribassamento movimento centrale74 mm73 mm72 mm72 mm
Interasse (min/max)975-999 mm981-1007 mm993-1018 mm1009-1035 mm
Dati dichiarati dal costruttore, foderi 400-425 mm su tutte le taglie.
Forcellini posteriori intercambiabili Heaven Door della Angel Heaven

Un dettaglio conta più della retorica del marchio: 38 mm sono il minimo per lo sterrato di oggi, dove le gravel di serie stanno tra 45 e 50 mm. La Heaven resta una bici da strada che tollera lo sterrato compatto, non una gravel da bikepacking. Se il terreno è la priorità il confronto giusto è con i modelli della guida alle bici gravel.

Chi usa davvero il titanio stampato in 3D

La tecnica non è esclusiva di Angel, che infatti non rivendica la primogenitura. Cambia però da un costruttore all’altro cosa viene stampato e a quali tubi viene unito.

CostruttorePaeseParti stampateTubi
Angel Cycle WorksSpagnaMovimento centrale, raccordi, testa reggisellaTitanio saldato
Bastion CyclesAustraliaTutte le giunzioniCarbonio
Atherton BikesRegno UnitoTutte le giunzioni, geometria su misuraCarbonio
PassoniItaliaForcellini con attacco discoTitanio

Bastion e Atherton stampano per rendere la geometria personalizzabile senza rifare stampi: lug su misura, tubi in carbonio tagliati alla lunghezza voluta, incollaggio. Angel e Passoni restano nella tradizione del titanio saldato e stampano solo i nodi difficili, un approccio più facile da riparare fra dieci anni.

Pro e contro rispetto a un titanio classico

A favore: peso più basso a parità di materiale, nodi complessi in un pezzo solo, sedi cuscinetti più precise, cavi interni senza guide aggiunte, geometria variabile senza nuovi attrezzaggi.

Contro: si parte da dove finiscono le bici in carbonio complete da competizione, adattatori e attacco manubrio dipendono da un unico fornitore, un nodo stampato è meno immediato da riparare di un raccordo tradizionale, e il guadagno di peso sulla bici pronta a pedalare vale poco più di due borracce piene.

Quanto conta davvero per chi pedala

Quattrocento grammi di differenza fra due telai si sentono in salita solo se il resto della bici è coerente, e un kit telaio da 9.600 euro costa più di una bici da corsa completa di fascia alta. Chi compra un telaio così lo fa per la misura, la finitura e un materiale che non teme il sale invernale, non per il cronometro. Prima di puntare a questa fascia conviene vedere quanto rende un budget diverso nella guida alle migliori bici da corsa, e ricordare che anche in Italia esistono marchi storici con produzione artigianale, dalla gamma Olmo ai telaisti in titanio della Brianza.

Il marchio è tuttora attivo e ha ampliato la gamma oltre alla Heaven. I numeri riportati qui vengono dalla presentazione ufficiale, ripresa da BikeRadar e da Bikerumor.

Domande frequenti

Quanto pesa il telaio Angel Heaven?

Circa 1.200 grammi in taglia 56 secondo il costruttore, riferiti al solo telaio nudo. Con forcella, serie sterzo e reggisella dedicati il conto sale, e la bici completa resta lontana dai pesi di una carbonio di pari prezzo.

Un telaio in titanio stampato in 3D è meno resistente di uno saldato?

Non per il fatto di essere stampato. La lega Ti6Al4V fusa a laser raggiunge caratteristiche meccaniche paragonabili al materiale lavorato, se parametri di stampa e trattamento termico sono corretti. I punti critici restano le saldature fra pezzo stampato e tubo.

Quanto costa una bici in titanio stampata in 3D?

Per la Heaven si parte da 9.600 euro di kit telaio, con la configurazione più personalizzata intorno ai 17.300 euro. La verniciatura completa è un extra da 600 euro, il montaggio con gruppo e ruote va aggiunto a parte.

La Heaven è una bici da strada o una gravel?

Nasce da strada e diventa una all-road cambiando i forcellini. Il passaggio massimo di 700×38 mm la colloca sullo sterrato compatto e sulle strade bianche, non sui percorsi accidentati dove servono coperture da 45 mm in su.

Si può comprare in Italia?

Angel Cycle Works vende direttamente dalla Spagna e non ha una rete di rivenditori italiana strutturata. Chi cerca titanio artigianale sul mercato interno trova alternative nei telaisti italiani, con assistenza più semplice da gestire.

Views: 253

Bici che Amore - Biciclette di alta qualità, stile unico e design innovativo per gli appassionati del ciclismo. Scegli la tua bici ideale per ogni avventura sulla strada o in montagna.
Luca Sarletti

Sono un appassionato di bici che ha praticato quasi tutti i tipi di ciclismo. Ama il vento tra i capelli, il sole sulle spalle e forse anche gli insetti tra i denti. No, sto scherzando su quest'ultimo punto. Non vado matto nemmeno per le ustioni da strada, ma riconosco che per avere il meglio bisogna fare qualche occasionale capitombolo. Sento che la mia bici è il mezzo su cui può rilassarmi, lasciare i problemi sulla strada, incontrare nuove persone, andare in posti nuovi e vivere una vita avventurosa. Sono pronto a condividere il viaggio con voi.

TrasparenzaAlcuni link in questa pagina sono affiliati: se acquisti tramite loro possiamo ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te. Non cambiano il nostro giudizio.
Luca Sarletti

Sono un appassionato di bici che ha praticato quasi tutti i tipi di ciclismo. Ama il vento tra i capelli, il sole sulle spalle e forse anche gli insetti tra i denti. No, sto scherzando su quest'ultimo punto. Non vado matto nemmeno per le ustioni da strada, ma riconosco che per avere il meglio bisogna fare qualche occasionale capitombolo. Sento che la mia bici è il mezzo su cui può rilassarmi, lasciare i problemi sulla strada, incontrare nuove persone, andare in posti nuovi e vivere una vita avventurosa. Sono pronto a condividere il viaggio con voi.

Altri articoli dell'autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *