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Sensori di cadenza per Zwift: quali scegliere e come collegarli

Simone Rogini
Redazione
VerificatoAggiornato · Luglio 2026 · 7 min
Sensori di cadenza per Zwift: quali scegliere e come collegarli
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Su Zwift il sensore di cadenza fa una cosa sola: contare i giri pedale al minuto e passarli al software. Non muove l’avatar e non produce watt, perché la velocità sullo schermo Zwift la calcola dalla potenza. Se ti alleni su un rullo smart la cadenza arriva quasi sempre dal rullo stesso e un sensore dedicato è superfluo; serve invece con rulli passivi, cyclette senza trasmissione dati o rulli che stimano male i giri. In Italia si comprano senza difficoltà Garmin Sensore di cadenza 2, Magene S3+, COOSPO BK467 e Bryton Smart Cadence, tutti doppio protocollo ANT+ e Bluetooth, tra 25 e 45 euro.

Prima domanda: il tuo rullo trasmette già la cadenza?

Comprare un sensore che duplica un dato già disponibile è lo spreco più comune di chi inizia con l’indoor.

  • Rullo smart a trasmissione diretta (Wahoo Kickr, Tacx Neo, Elite Direto, Zwift Hub): cadenza già trasmessa, misurata o stimata. Sensore inutile, salvo letture ballerine.
  • Rullo smart wheel-on (Kickr Snap, Elite Tuo): cadenza stimata dalla potenza. Sensore consigliato per sprint e cadenze basse.
  • Rullo passivo o a fluido con sensore di velocità (zPower), rulli a tamburo, cyclette senza Bluetooth: nessuna cadenza. Sensore necessario.

La differenza fra cadenza misurata e cadenza stimata pesa più di quanto sembri. I rulli di fascia alta leggono la rotazione reale; molti altri la ricavano dalle oscillazioni della potenza, quindi il numero arriva con mezzo secondo di ritardo, si perde nei primi colpi di uno sprint e diventa poco affidabile sotto i 50 rpm o quando smetti di spingere in modalità ERG. Per lavori di forza a bassa cadenza o serie di sprint, trenta euro di sensore sistemano il problema.

ANT+ o Bluetooth: decide la piattaforma su cui gira Zwift

Non è una questione di qualità del segnale ma di architettura. ANT+ trasmette in broadcast: lo stesso sensore viene letto contemporaneamente da quanti ricevitori vuoi, quindi Zwift sul computer, il ciclocomputer sul manubrio e l’orologio al polso vedono tutti lo stesso dato. Il Bluetooth Low Energy lavora punto a punto, un sensore con un ricevitore alla volta. Se Zwift si aggancia via BLE, il tuo ciclocomputer GPS resta a mani vuote per tutta la sessione. Il funzionamento della rete ANT+ è spiegato dal consorzio che l’ha creata su thisisant.com.

Dove gira ZwiftANT+BluetoothDa sapere
PC WindowsSì, con chiavetta USBSìIl setup più flessibile
MacSì, con chiavetta USBSìServe una porta USB-A o un adattatore
iPhone e iPadNoSìNessun adattatore ANT+ in commercio
AndroidSolo pochi modelli con ANT+ integratoSìIn pratica si va di Bluetooth
Apple TV 4KNoSì, poche connessioni insiemeIl telecomando occupa uno slot radio

Quante connessioni regge il tuo setup

È il collo di bottiglia che manda in tilt più sessioni. Un allenamento tipo chiede tre canali: rullo o misuratore di potenza, fascia cardio, cadenza. Su PC e Mac non ci sono limiti pratici, soprattutto mettendo i sensori in ANT+ e lasciando libero il Bluetooth. Su Apple TV le connessioni Bluetooth simultanee sono poche e una se la prende il telecomando: passano rullo e fascia cardio, la cadenza resta fuori. La via d’uscita ufficiale è l’app Zwift Companion sul telefono, che si collega ai sensori in eccesso e li rigira all’applicazione principale via rete locale. Le combinazioni supportate sono elencate nel supporto Zwift.

La chiavetta ANT+ USB

Su computer serve una chiavetta ANT+ USB, spesa fra 20 e 35 euro. Due accorgimenti: usa una prolunga per portarla vicino alla bici, perché tre metri e un telaio in mezzo bastano a far saltare la lettura, e tienila lontana dalle porte USB 3.0, che disturbano la banda 2,4 GHz. Con una chiavetta sola leggi tutti i sensori ANT+ che hai.

I sensori di cadenza che si trovano in Italia

Questa selezione guarda solo alla compatibilità con Zwift e all’uso indoor. Per criteri generali, autonomia, precisione e montaggio su strada, la guida completa ai sensori di cadenza entra molto più nel dettaglio.

ModelloProtocolliCosa misuraPrezzo indicativo
Garmin Sensore di cadenza 2ANT+ e BluetoothSolo cadenza, senza magnete35-45 €
Magene S3+ANT+ e BluetoothCadenza o velocità, commutabile25-30 €
COOSPO BK467ANT+ e BluetoothCadenza e velocità, IP6730-40 €
Bryton Smart CadenceANT+ e BluetoothSolo cadenza25-35 €
Wahoo RPMANT+ e BluetoothSolo cadenzaFuori produzione, stock residuo

Garmin Sensore di cadenza 2

Si fissa alla pedivella con un anello elastico, senza magneti e senza nulla che sporga verso il telaio: comodo su rullo, dove lo spazio fra pedivella e piede del telaio è poco. Trasmette in ANT+ e Bluetooth insieme, quindi lo leggono Zwift e il ciclocomputer nello stesso momento. Pila CR2032, circa un anno con un’ora al giorno di uso. Scheda tecnica sul sito Garmin Italia.

Magene S3+

Il rapporto prezzo prestazioni più convincente per chi vuole solo la cadenza su Zwift. Un interruttore software cambia la modalità: sulla pedivella lavora come cadenzometro, sul mozzo come sensore di velocità. Doppio protocollo, accoppiamento rapido, corpo minuscolo. Chi ha due bici spesso ne compra due invece di spostarlo.

COOSPO BK467

Coppia completa, cadenza più velocità, certificazione IP67 contro il sudore che gocciola dal manubrio, problema concreto quando pedali fermo senza aria addosso. Ha senso se giri anche in strada o se usi zPower con un rullo passivo, dove il sensore di velocità è indispensabile. Sul BK467 c’è una scheda dedicata.

Bryton Smart Cadence e Wahoo RPM

Il Bryton è un’alternativa solida nella stessa fascia, fascetta sulla pedivella e doppio protocollo, immediato con i ciclocomputer della casa e trasparente su Zwift. Il Wahoo RPM invece merita un avvertimento: per anni è stato il consiglio automatico, ma è uscito dal catalogo attivo e quello che gira nei negozi italiani è stock residuo, spesso a prezzo pieno e con ricambi non garantiti a lungo. Stesso discorso per il vecchio Wahoo BlueSC, fuori produzione da anni. Chi compra adesso ha scelte migliori.

Accoppiare il sensore in Zwift senza sorprese

  1. Gira la pedivella un paio di volte per svegliare il sensore, che resta in standby quando è fermo.
  2. Nella schermata di accoppiamento tocca il riquadro Cadence e aspetta il nome del dispositivo.
  3. Con il rullo smart collegato, Zwift può proporre due sorgenti di cadenza: scegli il sensore, non il rullo.
  4. Se lo stesso sensore compare due volte su PC o Mac, preferisci la voce ANT+ per poter usare in parallelo un ciclocomputer.
  5. Riquadro vuoto? Quasi sempre un’altra app ha già preso il sensore in Bluetooth: chiudi quella del produttore sul telefono.

La cadenza resta un dato di controllo, non di prestazione: dice se stai spingendo un rapporto troppo duro o troppo agile per il lavoro in programma. I watt sono il numero che conta, e per quelli servono un rullo smart o un misuratore di potenza.

Domande frequenti

Un sensore di cadenza da solo basta per pedalare su Zwift?

No. Zwift muove l’avatar in base ai watt e la cadenza non è una fonte di potenza. Servono un rullo smart, un misuratore di potenza oppure un sensore di velocità abbinato a un rullo classico riconosciuto, che genera la potenza stimata chiamata zPower.

Su Zwift conviene collegare il sensore in ANT+ o in Bluetooth?

ANT+ da PC o Mac se vuoi che anche ciclocomputer o orologio leggano lo stesso sensore, perché la trasmissione è in broadcast verso ricevitori illimitati. Bluetooth su tablet, telefono e Apple TV, dove ANT+ non esiste: lì il sensore resta agganciato a un solo dispositivo per volta.

Zwift su Apple TV vede tutti i miei sensori?

Non sempre. Apple TV gestisce poche connessioni Bluetooth contemporanee e il telecomando ne occupa una, quindi passano rullo e fascia cardio mentre la cadenza resta fuori. La soluzione è l’app Zwift Companion sul telefono, che si collega ai sensori in eccesso e li inoltra all’applicazione principale.

Il rullo smart mostra già la cadenza, perché il numero salta?

Perché molti rulli non la misurano, la ricavano dalle variazioni di potenza. Il calcolo perde precisione all’avvio di uno sprint, sotto i 50 rpm e quando si smette di spingere durante un blocco ERG. Un sensore fisico sulla pedivella dà un valore stabile in tutte queste situazioni.

Posso usare lo stesso sensore su Zwift e sul ciclocomputer insieme?

Solo in ANT+. Un sensore Bluetooth accetta una connessione alla volta, quindi il primo dispositivo che lo aggancia lo tiene occupato. In ANT+ lo stesso segnale viene ricevuto senza limiti di dispositivi, motivo per cui una chiavetta USB da 25 euro resta un acquisto sensato.

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Simone Rogini

Appassionato di avventura e sport all'aria aperta. La sua bicicletta, una Graziella modificata e fatta in casa. Una bicicletta versatile che, come il suo proprietario, trascende ogni tipo di attività. Viaggiatore di lungo corso (Parigi-Città del Capo, Great Divide, tour delle Dolomiti...), Simone può anche essere visto sulle strade della pianura Padana con i panni dell'avventuriero urbano. Giornalista e autore, su questo blog condivide le sue esperienze e il suo punto di vista sulle molteplici sfaccettature della cultura ciclistica.

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