Bici che Amore, ciclista sorridente con casco e abbigliamento sportivo durante una competizione ciclistica in Italia.

Jasper Philipsen sostiene che i messaggi di odio al Tour de France “non mi destabilizzano”

Valuta post

Views: 53

Il vincitore della maglia verde al Tour de France, Jasper Philipsen, ha rivelato di aver ricevuto lettere di odio durante la gara di quest’anno, soprattutto dopo la sua vittoria nella settima tappa della scorsa settimana. Il ciclista belga, che ha conquistato tre vittorie a Bordeaux, ha dichiarato di aver ricevuto numerosi messaggi negativi su Instagram durante il Tour, affermando di poterli leggere per ore.

In particolare, Philipsen ha menzionato che i messaggi di odio provenienti dalle persone con origini eritree o dai fan di Mark Cavendish sono stati numerosi. Durante la settima tappa, le squadre di Cavendish e l’eritreo Biniam Girmay hanno sollevato delle proteste sullo sprint di Philipsen.

Nonostante l’afflusso di tali messaggi negativi, Philipsen ha affermato di non dargli importanza, focalizzandosi invece sulla tappa 11 che si terrà mercoledì e che rappresenta un’altra opportunità per uno sprint a Moulins. Philipsen e il suo team, l’Alpecin-Deceuninck, hanno già affrontato diverse polemiche durante il Tour. Ad esempio, il suo compagno di squadra Mathieu van der Poel è stato penalizzato nella quarta tappa per un contatto con Girmay.

Nella settima tappa, Philipsen sembrava deviare dal suo percorso nello sprint finale, avvicinandosi al volante di Cavendish e causando una rottura di Girmay per evitare una collisione. Tuttavia, gli arbitri dell’UCI hanno riesaminato la situazione e respinto le proteste delle squadre Astana Qazaqstan e Intermarché-Circus-Wanty.

Philipsen ha dichiarato di aver affrontato la frenetica tappa 10 contro Issoire in modo abbastanza comodo, ma ha sottolineato che qualsiasi arrivo in volata nella tappa 11 dipenderà anche dal comportamento delle altre squadre nel inseguimento.

Nonostante abbiano già conquistato tre vittorie di tappa, Philipsen ha sottolineato che il suo team non intende fare solo da spalla alle altre squadre, poiché si considerano dei vincitori e sono pronti ad assumersi le proprie responsabilità.

La possibilità di una quarta vittoria per Philipsen dipenderà anche dalle condizioni di Van der Poel, che ha avuto successi importanti fino a questo punto del Tour ma che si è ammalato di recente. La squadra ha dichiarato che Van der Poel ha preferito risparmiare voce ed energia, e per precauzione Philipsen dormirà da solo in camera.

Inoltre, Philipsen ha cercato di chiarire la situazione provocata dalle sue dichiarazioni sulle prossime competizioni dei Campionati del mondo a Glasgow. Ha sottolineato che non metterà mai nulla in mezzo a Mathieu van der Poel e che rappresenterà pienamente il Belgio durante l’evento. L’allenatore belga Sven Vanthourenhout ha definito le sue dichiarazioni “sfortunate” e ha aggiunto che tutti i corridori selezionati per i Campionati del mondo correranno per il Belgio.

Philipsen ha concluso affermando che essere un ciclista del Tour de France comporta l’essere sotto la lente d’ingrandimento e che alcune sue dichiarazioni possono essere interpretate in modo errato. Ha chiarito che rappresenterà il Belgio a Glasgow e che si impegnerà appieno per la nazionale.

Views: 53

Pedalata su bici da corsa, uomo con abbigliamento sportivo, panorama naturale, gustare il ciclo bike, passione per il ciclismo, avventure in bicicletta, bike lovers, escursioni ecologiche, stile di vita attivo.
Simone Rogini

Appassionato di avventura e sport all'aria aperta. La sua bicicletta, una Graziella modificata e fatta in casa. Una bicicletta versatile che, come il suo proprietario, trascende ogni tipo di attività. Viaggiatore di lungo corso (Parigi-Città del Capo, Great Divide, tour delle Dolomiti...), Simone può anche essere visto sulle strade della pianura Padana con i panni dell'avventuriero urbano. Giornalista e autore, su questo blog condivide le sue esperienze e il suo punto di vista sulle molteplici sfaccettature della cultura ciclistica.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *