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Il Maxxis Crossmark II è un copertone da mountain bike orientato al cross country e alle marathon: tasselli centrali bassi e ravvicinati per far scorrere la ruota, tasselli di spalla aperti per la tenuta in piega, carcassa da 60 TPI con protezione EXO sui fianchi e omologazione tubeless ready. A luglio 2026 risulta ancora a catalogo sul sito Maxxis. Le misure che si trovano davvero in Italia sono 27,5″ e 29″ nelle larghezze 2.10 e 2.25, con mescola Dual e tallone pieghevole. È un copertone da fondo asciutto e compatto, non da fango né da sentieri tecnici.
Questa pagina non è una prova su strada. È una scheda tecnica: cosa dichiara il produttore, cosa vendono i negozi italiani, dove i dati non coincidono e a chi ha senso montarlo.
Le varianti realmente in commercio
La pagina prodotto ufficiale di Maxxis pubblica una tabella con tre sole misure, tutte da 2.25 pollici. I rivenditori italiani ne vendono altre due, le 2.10, con codici prodotto reali: la gamma europea è più ampia di quella dichiarata online.
| Misura (ETRTO) | Codice | Carcassa e tecnologia | Peso dichiarato | Prezzo indicativo in Italia |
|---|---|---|---|---|
| 26×2.25 (57-559) | TB72642100 | 60 TPI, EXO, TR, pieghevole, mescola Dual | 778 g (Maxxis) | raro nei listini italiani |
| 27,5×2.10 | non pubblicato da Maxxis | 60 TPI, EXO, TR, pieghevole | non dichiarato | circa 35 euro |
| 27,5×2.25 (57-584) | TB91032100 | 60 TPI, EXO, TR, pieghevole, mescola Dual | 807 g (Maxxis), 731 g su alcuni listini | circa 34-45 euro |
| 29×2.10 (53-622) | TB96752100 | 60 TPI, EXO, TR, pieghevole, mescola Dual | 700 g (rivenditori, non in tabella Maxxis) | circa 26-36 euro |
| 29×2.25 (57-622) | TB96795100 | 60 TPI, EXO, TR, pieghevole, mescola Dual | 870 g (Maxxis), 780 g su alcuni listini | circa 36-53 euro |
I pesi non coincidono, e va detto
Sulla 29×2.25 la tabella Maxxis indica 870 g, mentre più di un negozio italiano scrive 780 g. Sulla 27,5×2.25 il salto è tra 807 e 731 g. Sono differenze da 70-90 grammi, troppo grandi per essere semplice tolleranza di produzione: più probabilmente i listini riportano lotti o versioni diverse, oppure ricopiano schede vecchie. Se il peso pesa nella tua scelta, considera valido solo il numero della tabella ufficiale.
Esistono versioni a tallone rigido?
Sì, ma quasi solo fuori dall’Europa. Lo shop ufficiale Maxxis elenca tre codici a filo rigido: 26×1.95, 26×2.25 e 27,5×2.25 nella variante EXO/Ref con banda riflettente. Per queste Maxxis non pubblica il peso. Sui listini italiani sono di fatto assenti: qui si compra il pieghevole EXO/TR. Non abbiamo trovato nessuna versione SilkShield del Crossmark II: quella protezione esiste su altri modelli della gamma, non su questo.
Come leggere le sigle sul fianco
60 TPI indica la densità dei fili della carcassa, il valore di riferimento per un copertone da XC di fascia media: più basso significa carcassa rigida e pesante, più alto (120 TPI) significa carcassa più docile e costosa.
EXO è l’inserto anti taglio e anti abrasione sui fianchi. Non è una protezione antiforatura sotto il battistrada: lavora dove i sassi rigano, non sul centro della gomma.
TR vuol dire tubeless ready: tallone e carcassa reggono il montaggio senza camera d’aria, ma il lattice sigillante lo devi mettere tu, non è incluso. Se non hai ancora scelto il sistema, il confronto è nella guida su tubeless e copertoncino.
Dual è la mescola a due durezze: centro più duro per scorrevolezza e durata, spalle più morbide per l’aderenza in curva. Sta sotto le mescole 3C dei modelli premium Maxxis.
A chi conviene e a chi no
Il disegno è nato per il cross country: fila centrale di tasselli bassi e vicini, che riducono la resistenza al rotolamento sul compatto, e tasselli laterali distanziati che entrano in gioco quando pieghi. La conseguenza è netta. Su sterrato asciutto, strade bianche e fondo battuto va bene e costa poco. Su fango, terra grassa, radici bagnate e roccia il centro si intasa e le spalle non hanno volume sufficiente per scavare.
Va detta anche una cosa sull’anagrafe: è un progetto maturo, e nel frattempo Maxxis ha portato avanti la gamma XC con Rekon Race e Aspen, disegni più recenti e con più scelta di carcasse. Il Crossmark II resta a listino come opzione economica, e il prezzo di strada lo riflette.
Ha senso se: pedali su fondo asciutto e compatto, macini chilometri in allenamento, hai una hardtail da XC o una front da giro e vuoi spendere poco. Lascia perdere se: giri in zone piovose, fai trail tecnico o enduro, oppure cerchi il minor peso possibile in gara.
Come abbinarlo davanti e dietro
L’abbinamento più sensato è al posteriore. Dietro conta la spinta, davanti conta la tenuta laterale quando appoggi in curva: montare lo stesso copertone veloce su entrambe le ruote è la ricetta per perdere l’anteriore sullo smosso. Le combinazioni che funzionano meglio, restando nello stesso listino:
- Crossmark II dietro + Ikon davanti: la soluzione classica da XC, l’Ikon ha tasselli laterali più strutturati e ti dà il margine che al Crossmark manca.
- Crossmark II dietro + Ardent Race davanti: quando il tuo giro alterna sterrato veloce e qualche discesa vera.
- Crossmark II davanti e dietro: solo su percorsi asciutti e compatti, tipo sterrate e ciclabili miste, dove ti interessa soprattutto rotolare.
Sulla larghezza: se hai un cerchio con canale interno da 25 mm o più, la 2.25 lavora meglio della 2.10, perché appoggia più piatta e ti lascia scendere di pressione. Con cerchi vecchi da 19-21 mm interni la 2.10 è più coerente.
Pressioni di riferimento
Il Crossmark II è un copertone stretto per gli standard di oggi, quindi sta nella parte alta della finestra XC. Con misure da 2.10-2.25 su fondo asciutto e compatto il riferimento è 1,8-2,2 bar (26-32 psi), con l’anteriore circa 0,2 bar più scarico del posteriore. Con la camera d’aria aggiungi 0,2-0,3 bar rispetto ai valori tubeless per stare lontano dalla pizzicatura.
Il numero stampato sul fianco, 60 psi, è il limite di sicurezza, non il valore consigliato: gonfiare lì significa rimbalzare su ogni sasso. Per la taratura fine in base al tuo peso c’è la tabella nella guida alla pressione gomme MTB, e se giri su ruote grandi anche quella dedicata alla pressione per le MTB 29. A queste pressioni un decimo di bar si sente, quindi serve uno strumento decente: qui trovi cosa guardare in un manometro per pneumatici da bici.
Le alternative dirette
Nella stessa fascia, cioè copertoni da XC e marathon a bassa resistenza al rotolamento reperibili in Italia, questi sono i confronti che contano.
| Modello | Carattere | Quando preferirlo |
|---|---|---|
| Maxxis Ikon | XC con tasselli laterali più strutturati | Se ti serve tenuta in curva, soprattutto all’anteriore |
| Maxxis Rekon Race | Erede moderno nello stesso ruolo, gamma di larghezze più ampia | Se vuoi lo stesso uso con un progetto più recente |
| Schwalbe Racing Ralph | Da gara, leggero, carcasse più sottili | Se il peso conta più della durata e sei disposto a spendere |
| Vittoria Mezcal | XC e marathon, mescole al grafene | Su fondo misto, e se preferisci un marchio italiano |
| Continental Race King | Rotolamento molto basso, tassellatura minima | Su asciutto compatto e percorsi veloci |
Prima di cambiare copertone, però, verifica che il problema sia davvero la gomma: una pressione sbagliata o un cerchio troppo stretto pesano spesso più della tassellatura. Se stai rifacendo la bici da zero, parti dalla guida alla scelta della mountain bike.
Dove trovarlo
Le misure più diffuse sono la 29×2.25 e la 27,5×2.25 in versione EXO tubeless ready. Controlla che la scheda riporti la sigla EXO/TR e il tallone pieghevole: in giro circolano anche scorte del Crossmark di prima generazione, che è un altro copertone.
Come abbiamo scritto questa guida
Non abbiamo montato né provato questo copertone: non troverai qui voti, punteggi o impressioni di guida, perché sarebbero inventati. Le fonti sono tre. La scheda prodotto ufficiale Maxxis, da cui arrivano codici, ETRTO, TPI, mescola, pesi dichiarati e pressione massima. Le schede dei rivenditori italiani, negozi online specializzati e comparatori di prezzo, consultate a luglio 2026, da cui arrivano le misure davvero disponibili qui e i prezzi indicativi. E la nostra guida alle pressioni, con cui i valori di questa pagina sono coerenti.
Dove le fonti si contraddicono lo abbiamo scritto invece di scegliere il numero più comodo, come per i pesi della 2.25. Dove un dato non è pubblicato lo abbiamo lasciato vuoto. Nessun autore di fantasia firma questa pagina e nessuna frase è attribuita a tester inesistenti. Prezzi e disponibilità cambiano di continuo: verificali sulla scheda del venditore prima di ordinare. I link ad Amazon sono affiliati, se acquisti tramite loro il sito riceve una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te.
Domande frequenti
Il Maxxis Crossmark II è ancora in produzione?
Sì. A luglio 2026 la scheda prodotto è attiva sul sito Maxxis e le misure principali sono a listino presso i rivenditori italiani. È però un progetto maturo: nella gamma XC di Maxxis i modelli più recenti sono Rekon Race e Aspen.
Che misure esistono davvero?
La tabella ufficiale Maxxis riporta 26×2.25, 27,5×2.25 e 29×2.25, tutte con carcassa 60 TPI, protezione EXO, tubeless ready e tallone pieghevole. In Italia si trovano anche le larghezze 2.10 in 27,5″ e 29″, che sul catalogo americano non compaiono. La 26″ è ormai difficile da reperire qui.
Quanto pesa il Crossmark II?
Maxxis dichiara 778 g per la 26×2.25, 807 g per la 27,5×2.25 e 870 g per la 29×2.25. Diversi negozi italiani indicano valori più bassi (731 g e 780 g) e attribuiscono 700 g alla 29×2.10, misura per cui Maxxis non pubblica il peso. In caso di dubbio fa fede il dato ufficiale.
Va bene sul fango?
No. I tasselli centrali sono bassi e ravvicinati, quindi il battistrada si intasa e perde mordente sul terreno grasso. È un copertone pensato per fondo asciutto e compatto: su fango serve una tassellatura alta e distanziata.
È tubeless ready, serve il lattice?
Le versioni EXO/TR sono tubeless ready, quindi puoi montarle senza camera d’aria su un cerchio compatibile, ma il lattice sigillante va aggiunto a parte perché non è incluso. Senza lattice il copertone non tiene la pressione.
Meglio davanti o dietro?
Dietro. È un copertone da scorrevolezza, con spalle poco strutturate: al posteriore rende bene, all’anteriore lascia poco margine in curva sullo smosso. L’abbinamento sensato è Crossmark II dietro e un copertone con più tenuta laterale davanti, per esempio un Ikon.
Che pressione mettere?
Su misure 2.10-2.25 e fondo asciutto, indicativamente 1,8-2,2 bar (26-32 psi), con l’anteriore circa 0,2 bar sotto il posteriore. Con la camera d’aria aggiungi 0,2-0,3 bar. I 60 psi stampati sul fianco sono il limite di sicurezza, non il valore da usare.
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