Quali sono le diverse posizioni delle mani nell’indoor cycling?

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Il ciclismo indoor può sottoporre l’organismo a forti sollecitazioni, per questo è molto importante avere una forma corretta quando si pedala.

Durante una lezione di indoor cycling standard, ci saranno diversi movimenti e posizioni in cui ci si troverà, quindi è fondamentale che le mani siano posizionate in posizioni diverse, non solo per aiutare il movimento ciclistico in questione, ma anche per evitare infortuni.

Se avete già frequentato un corso di indoor cycling, avrete sentito l’istruttore chiamare Mani sulla posizione 2 o ‘Mani di nuovo sulla posizione 1’

Quali sono le posizioni delle mani in cui vi imbatterete?

Beh, ci sono tre posizioni principali.

Posizione 1 del palmare

Posizione portatile 1

È la parte interna/media del manubrio più vicina all’utente. In genere ha la forma di una “U” o di una mezzaluna.

Di solito si tiene questa parte del manubrio durante il riscaldamento o il raffreddamento.

La resistenza varia da leggera a moderata, ma in questa posizione il ciclo non dovrebbe essere troppo impegnativo.

Assicuratevi di tenere i gomiti leggermente piegati e di non farli allargare, semplicemente rilassando le spalle.

Posizione a mano 2

Posizione palmare 2 (Overhand)

Questa è la sezione appena sotto la sezione 1 in cui si spostano le mani più larghe in modo che le mani siano parallele con le nocche rivolte in avanti.

Le mani possono trovarsi all’interno del manubrio oppure sotto e all’esterno del manubrio.

Posizione 2 (sottomano)

Giocateci per capire qual è la posizione migliore per voi.

Potete anche posizionare le mani proprio agli angoli del manubrio, dove le maniglie iniziano a salire.

Posizione delle mani 2.5

Alcuni si riferiscono a questa posizione come alla posizione 2.5, ma più o meno rientra ancora nella posizione 2.

Qui la resistenza è generalmente moderata. È il punto in cui vengono posizionate le mani durante le salite da seduti, gli sprint da seduti, le posizioni in piedi e i salti.

Assicuratevi che le spalle siano di nuovo rilassate e che i gomiti siano leggermente piegati, proprio come nella posizione 1.

L’obiettivo è cercare di allontanare le spalle dalle orecchie per creare una posizione più naturale e rilassata.

Posizione a mano 3

Posizione 3 del palmare

Si trova nella parte superiore del manubrio, verso le “corna” del manubrio.

Posizionate le mani all’esterno del manubrio, piegando i gomiti in modo rilassato e assicurandovi di tenerli in dentro senza svasarli.

La posizione 3 si usa per le salite e gli sprint in piedi. Questa è la posizione in cui ci si trova quando la resistenza è alzata tra l’80 e il 95%.

Questa posizione viene generalmente mantenuta solo per 30-60 secondi.

L’importante è ricordare che, poiché le gambe iniziano a bruciare, si può avere la sensazione di volersi appoggiare al manubrio.

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Cercate di evitarlo.

Sporgendosi, si interrompe l’apporto di ossigeno ai polmoni e si rende il ciclo più difficile e scomodo.

Mantenere il petto e la testa sollevati consente di respirare in modo più efficace.

E se queste posizioni sono troppo scomode?

Il motivo principale per cui queste posizioni risultano scomode è probabilmente dovuto al fatto che la bicicletta è impostata all’altezza giusta per voi.

Ci sono alcuni modi per modificare la bicicletta e renderla perfetta per voi.

Regolazione della sella

La giusta altezza della sella è molto importante quando si imposta la spin bike, perché non solo impedisce di pedalare in modo scomodo, ma consente anche di azionare i pedali in modo più efficace.

Se la sella è troppo alta, la pedalata perderà in leva e potenza. Se la sella è troppo bassa, il ginocchio si trova in una posizione scomoda e può causare dolore al ginocchio.

Per ottenere la giusta altezza della sella, mettete entrambi i piedi a terra accanto alla sella.

Regolate il manubrio della sella in corrispondenza dell’anca.. Questa sarà l’altezza ideale per voi.

Regolazione del manubrio

Qui dovrete regolare con precisione l’altezza del manubrio, per evitare inutili tensioni al collo e alla schiena.

Una corretta impostazione del manubrio vi consentirà di pedalare in modo più confortevole, ma anche di mantenere più a lungo la posizione e di allenarvi in modo più efficace.

Se si va regolarmente in bicicletta e non si hanno problemi di schiena o di stiramenti, allora si consiglia di posizionare il manubrio in modo che sia più o meno in linea con la sella..

Questa posizione mantiene il sedere sollevato, la schiena dritta e le spalle rilassate, che a loro volta mantengono una leggera flessione dei gomiti.

Se soffrite di problemi alla schiena o al collo, vi consiglio di alzare il manubrio leggermente più in alto rispetto alla sella.

In questo modo si riduce leggermente la pressione sulla schiena e dovrebbe essere più confortevole.

Se il manubrio è troppo alto, però, può causare un forte stress alla schiena e alle spalle e compromettere completamente la forma fisica.

Se il manubrio è troppo basso e si trova al di sotto dell’altezza della sella, si rischia di perdere l’equilibrio e, a dire il vero, di sembrare semplicemente sciocchi!

Linea di fondo

Le lezioni di indoor cycling consistono in una serie di posizioni diverse, sia che si tratti di:

  • Pedalare in piano
  • Salita in collina
  • Sprint
  • Esecuzione di salti

Ognuna di queste posizioni è caratterizzata dalle posizioni palmari descritte sopra, che non solo consentono di ottenere il massimo dalla lezione di indoor cycling, ma anche di mantenere la forma fisica corretta e di evitare gli infortuni.

Se una di queste posizioni vi sembra inutilmente scomoda, controllate sempre la configurazione della vostra bicicletta.

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Spero che questo sia stato d’aiuto, ma se avete domande lasciatemi un commento e vi risponderò.


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Simone
Simone Rogini

Appassionato di avventura e sport all'aria aperta. La sua bicicletta, una Graziella modificata e fatta in casa. Una bicicletta versatile che, come il suo proprietario, trascende ogni tipo di attività. Viaggiatore di lungo corso (Parigi-Città del Capo, Great Divide, tour delle Dolomiti...), Simone può anche essere visto sulle strade della pianura Padana con i panni dell'avventuriero urbano. Giornalista e autore, su questo blog condivide le sue esperienze e il suo punto di vista sulle molteplici sfaccettature della cultura ciclistica.

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