Profilo di ascensione del Mont Ventoux dai 3 versanti

Valuta post

Il Mont Ventoux è un picco iconico situato nel dipartimento di Vaucluse, nel sud della Francia. Con un’altitudine di 1.912 metri, è uno dei passi più difficili da scalare in bici. Il Mont Ventoux è mitico per molte ragioni. È stato uno dei luoghi preferiti dai corridori del Tour de France ed è conosciuto come il “Gigante della Provenza”. Inoltre, è associato al ricordo del famoso corridore britannico Tom Simpson, che vi perse la vita nel 1967 durante un’estenuante ascesa.

Quando dovresti scalare il Mont Ventoux in bicicletta?

Il Mont Ventoux è una montagna mitica per i ciclisti, con i suoi ripidi pendii e paesaggi spettacolari. Tuttavia, come con qualsiasi montagna, le condizioni meteorologiche possono svolgere un ruolo cruciale nel successo o nel fallimento della tua scalata. È quindi importante scegliere il momento migliore per scalare il Mont Ventoux in bicicletta.

Il periodo migliore per scalare il Mont Ventoux in bicicletta è generalmente da maggio a settembre. Durante questi mesi le temperature sono miti e le precipitazioni sono generalmente inferiori. Ciò significa che hai maggiori possibilità di avere buone condizioni meteorologiche per la tua scalata.

Tuttavia, anche durante questi mesi estivi, il tempo può cambiare rapidamente sul Mont Ventoux. È quindi importante controllare le previsioni del tempo prima di partire ed essere preparati a tutte le condizioni possibili. Si consiglia un abbigliamento a strati poiché la temperatura può variare notevolmente tra la cima e la base della montagna. Il Mont Ventoux è anche soggetto a forti venti, che possono rendere la salita ancora più difficile. I venti soffiano spesso in modo persistente e spesso violento, il che complicherà la tua ascesa.

Qual è il versante più difficile del Mont Ventoux in bicicletta?

La parete più difficile del Mont Ventoux in bicicletta è la parete sud, che parte da Bédoin. Questa salita è lunga 21,5 km e presenta una pendenza media del 7,5%, ma con tratti che possono arrivare fino al 12%. Questo percorso è considerato una delle salite più difficili del Tour de France, con un’altitudine di 1610 metri al suo vertice.

Scopri anche:   5 consigli per pedalare agevolmente su terreni ripidi con una city bike

La salita del Mont Ventoux di Sault:

Ci sono tre percorsi per scalare il Mont Ventoux in bicicletta. Il primo itinerario parte da Sault, un paesino ad est del Mont Ventoux. Questo percorso è considerato il meno difficile dei tre, con una distanza di 26 km e una pendenza media del 4,5%. È ideale per principianti e ciclisti che cercano una salita meno impegnativa. Scopri di seguito la traccia GPX della salita di Sault:

La salita del Mont Ventoux di Bedoin:

Il secondo percorso, e il più famoso, parte da Bédoin. Questo percorso è il più difficile dei tre, ma anche il più frequentato da ciclisti e podisti professionisti. È lungo 21,5 km e ha una pendenza media del 7,5%. Scopri di seguito la traccia GPX della salita di Bédoin:

La salita del Mont Ventoux da Malaucène:

Il terzo itinerario parte da Malaucène, piccolo paese a nord del Mont Ventoux. Questo percorso è considerato il più panoramico dei tre, con paesaggi mozzafiato fino in cima. È lungo 21,5 km e presenta una pendenza media del 7,5%. Scopri di seguito la traccia GPX della salita di Malaucène:

I matti del Mont Ventoux

Les cinglés du Ventoux è una sfida ciclistica che consiste nel scalare il Mont Ventoux tre volte in un solo giorno. È una sfida difficile, che attira ogni anno ciclisti da tutto il mondo per provare a affrontarla. I partecipanti devono percorrere più di 137 chilometri e affrontare un dislivello di oltre 4.400 metri.

Le Ventoux Cranks sono considerate una delle sfide più dure nel mondo del ciclismo. I ciclisti devono essere nelle migliori condizioni fisiche e mentali per affrontare salite ripide e condizioni meteorologiche avverse. In effetti, il Mont Ventoux è spesso soggetto a forti venti e temperature estreme, il che rende la scalata ancora più difficile.

Scopri anche:   I 5 motivi principali per scegliere la bici elettrica per i tuoi viaggi

La corsa GrandFondo Mont Ventoux

La GranFondo Mont Ventoux è una gara ciclistica su strada famosa in tutto il mondo che si svolge ogni anno nella regione francese della Provenza. Questo evento attira migliaia di ciclisti di ogni estrazione sociale per affrontare una delle salite più leggendarie del mondo del ciclismo: il Mont Ventoux.

La gara offre due diversi percorsi: uno di 174 chilometri e l’altro di 95 chilometri, ciascuno con il proprio dislivello e difficoltà. I partecipanti partono dalla località di Bédoin e si dirigono verso il Mont Ventoux, dove devono affrontare una salita di oltre 20 chilometri, con pendenze che raggiungono talvolta il 10%. Il Mont Ventoux è una montagna mitica nel mondo del ciclismo, e i ciclisti che riescono ad attraversarne la vetta possono vantarsi di aver compiuto una vera impresa.

La GranFondo Mont Ventoux è nota per la sua atmosfera amichevole e l’organizzazione impeccabile. Volontari e organizzatori assicurano che ogni partecipante si senta supportato e incoraggiato durante tutta la gara. Anche la bellezza del paesaggio circostante e l’atmosfera festosa che regna sulla linea di partenza e di arrivo contribuiscono al fascino di questo evento.

La GranFondo Mont Ventoux è una gara difficile, che richiede grande condizione fisica e mentale. I ciclisti devono essere in grado di gestire lo sforzo per tutta la corsa, evitando di bruciare troppo velocemente i parafanghi. Devono anche fare i conti con condizioni meteorologiche a volte difficili, con temperature elevate e venti forti che possono rendere la salita ancora più difficile.

Simone
Simone Rogini

Appassionato di avventura e sport all'aria aperta. La sua bicicletta, una Graziella modificata e fatta in casa. Una bicicletta versatile che, come il suo proprietario, trascende ogni tipo di attività. Viaggiatore di lungo corso (Parigi-Città del Capo, Great Divide, tour delle Dolomiti...), Simone può anche essere visto sulle strade della pianura Padana con i panni dell'avventuriero urbano. Giornalista e autore, su questo blog condivide le sue esperienze e il suo punto di vista sulle molteplici sfaccettature della cultura ciclistica.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *