Oggi vorrei parlarvi di un argomento molto importante nella nostra vita di sportivi o triatleti, ovvero l’impatto degli allenamenti e di quella che chiamo la stanchezza globale sulla vita di tutti i giorni e di come conciliare sport, lavoro e vita famigliare.

La stanchezza globale

Cosa intendo per “stanchezza globale”? È la fatica generata da tutti gli elementi della vita che impediscono di recuperare a sufficienza o che sottraggono energie mentali e fisiche (a parte lo sport, ovviamente). Include :

  • Lavoro
  • Vita familiare
  • Serate e momenti con amici o colleghi
  • Pendolarismo quotidiano
  • Mancanza di sonno

Non bisogna nemmeno trascurare l’affaticamento mentale che deriva da questi elementi della vita e che ha un impatto diretto sull’affaticamento fisico e quindi sulla capacità di allenarsi.

Spesso gli atleti fanno fatica a trovare la motivazione e l’energia per seguire il loro piano di allenamento.

In molti casi, non si rendono conto che stanno solo attraversando una fase di sovraccarico nella vita lavorativa o familiare e che questo ha un impatto notevole sul triathlon.

  • “Ho troppo lavoro”
  • “Non dormo bene da qualche settimana”
  • “Sono un po’ ammalato”

La maggior parte delle volte la stanchezza si fa sentire gradualmente ed è difficile rendersene conto. Pensiamo di essere meno in forma del solito, che il problema passerà e continuiamo ad allenarci normalmente.

Giorno dopo giorno, ci forziamo e non ci arrendiamo all’evidenza, senza pensare alle ripercussioni che questo può avere sul resto.

Perché questa situazione pericolosa e delicata per il corpo aumenta notevolmente il rischio di infortuni.

Che impatto ha la stanchezza globale sulla vita quotidiana?

La stanchezza globale può avere un impatto significativo sul lavoro e sulla vita familiare. A livello lavorativo, può causare una riduzione della produttività, difficoltà nella concentrazione e nella risoluzione dei problemi, e un aumento del rischio di errori. Inoltre, può anche causare una riduzione dell’entusiasmo e della motivazione, rendendo più difficile per una persona mantenere un buon rendimento nel lavoro a lungo termine.

A livello familiare, la stanchezza globale può causare una riduzione dell’energia e della motivazione, rendendo più difficile per una persona partecipare alle attività familiari e relazionarsi con i propri cari. Inoltre, può anche causare irritabilità e aumentare il rischio di conflitto familiare.

In generale, la stanchezza globale può avere un impatto negativo su entrambi gli ambiti, rendendo più difficile per una persona gestire i propri impegni lavorativi e familiari e compromettendo la qualità della propria vita in generale.

I miei consigli per conciliare sport, lavoro e famiglia

Il miglior consiglio che posso darvi è di ascoltare il vostro corpo.

Se avvertite segni di stanchezza, se sentite un po’ di malessere fisico, se vi sentite sovraccarichi di lavoro, se vi sentite stressati, se non dormite bene o se state vivendo una settimana difficile dopo l’altra, allora dovete davvero essere più vigili e attenti quando vi allenate!

Come? Ecco i miei consigli:

  • riscaldarsi bene per ogni sessione con intensità diverse
  • adattate le intensità (elevate) delle vostre sessioni.
  • ridurre il numero di serie o ripetizioni di esercizi qualitativi
  • ridurre il volume di allenamento settimanale
  • sostituire un allenamento con riposo, meditazione, stretching o automassaggio

In breve, ADATTARSI!

In questo modo, si ridurrà notevolmente il rischio di lesioni pur continuando ad allenarsi in modo efficace.

Come conciliare sport e lavoro?

Un esempio di come conciliare sport e lavoro potrebbe essere quello di pianificare la propria giornata in modo da dedicare del tempo sia all’attività lavorativa che all’attività sportiva. Ad esempio, si potrebbe scegliere di andare in palestra o fare jogging prima o dopo il lavoro, oppure di prendersi una pausa durante la giornata per fare esercizio fisico. Inoltre, si potrebbe anche cercare di incorporare attività fisiche nella propria routine lavorativa, ad esempio utilizzando la scala invece dell’ascensore o camminando durante le riunioni invece di sedersi.

Come conciliare sport e famiglia?

Conciliare sport e famiglia può essere una sfida, ma ci sono alcune cose che si possono fare per rendere la conciliazione più facile:

  • Pianificare in anticipo: pianificare in anticipo le attività sportive e familiari può aiutare a evitare conflitti e garantire che ci sia abbastanza tempo per entrambe le cose.
  • Coinvolgere la famiglia: coinvolgere la famiglia nelle attività sportive può essere un ottimo modo per trascorrere del tempo insieme e sostenere gli interessi della famiglia.
  • Scegliere attività che si possono fare insieme: scegliere attività sportive che si possono fare insieme come passeggiate, escursioni, nuotare insieme possono essere un ottimo modo per conciliare sport e famiglia.
  • Utilizzare il fine settimana: utilizzare il fine settimana per dedicarsi alle attività sportive può aiutare a evitare conflitti con il lavoro e gli impegni scolastici dei figli.
  • Essere flessibili: essere flessibili e disposti a modificare i propri piani se necessario può aiutare a garantire che entrambe le esigenze siano soddisfatte.

In generale, la chiave per conciliare sport e famiglia è la pianificazione, la flessibilità e la comunicazione efficace con i propri cari, per capire le loro esigenze e cercare di trovare un equilibrio tra le attività sportive e familiari.

Come conciliare sport e studio?

Conciliare sport e studio può essere una sfida, ma ci sono alcune cose che si possono fare per rendere la conciliazione più facile:

  • Pianificare in anticipo: pianificare in anticipo gli impegni sportivi e di studio può aiutare a evitare conflitti e garantire che ci sia abbastanza tempo per entrambe le cose.
  • Utilizzare il tempo in modo efficiente: utilizzare il tempo in modo efficiente durante la giornata può aiutare a conciliare sport e studio. Ad esempio, fare esercizi fisici al mattino prima di iniziare a studiare può aiutare a migliorare la concentrazione e la produttività.
  • Scegliere attività che si possono fare durante la pausa: scegliere attività sportive che si possono fare durante la pausa tra una lezione e l’altra, come camminare, fare stretching o fare una pausa per fare una passeggiata possono essere un ottimo modo per conciliare sport e studio
  • Utilizzare il fine settimana: utilizzare il fine settimana per dedicarsi alle attività sportive può aiutare a evitare conflitti con lo studio durante la settimana
  • Scegliere un sport che si può fare in modo autonomo: Scegliere uno sport che si può fare in modo autonomo come la corsa, il nuoto o andare in bicicletta, possono essere un ottimo modo per conciliare sport e studio, perchè non richiedono la presenza di un allenatore o un gruppo di pratica

In generale, la chiave per conciliare sport e studio è la pianificazione, l’utilizzo del tempo in modo efficiente e la flessibilità per essere in grado di adattarsi alle situazioni impreviste.

Sono consapevole che lo sport rappresenta per molti una possibilità di sfogarsi e di evacuare la pressione, questo è un bene, ma deve essere fatto in modo intelligente e rispettoso del proprio corpo.

Di Michele Mossali

Michele Mossali è un appassionato ciclista e atleta di endurance che ha raggiunto alcuni dei traguardi più prestigiosi del mondo del ciclismo. Con ben quattro Ironman alle spalle e la partecipazione a sei maratone e cinque ultra trail, Michele ha dimostrato di essere un atleta straordinariamente dedicato e determinato. La sua forza mentale e fisica sono senza pari, e la sua passione per il superamento dei propri limiti lo rende un ispirazione per molti altri appassionati di ciclismo. Seguire le sue imprese sul blog Bici che Amore sarà sicuramente un'esperienza emozionante e istruttiva per tutti gli amanti delle due ruote.

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