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La Standert Kreissäge RS è ancora a catalogo a luglio 2026, nella versione MY26: il telaio in lega scandio/alluminio Dedacciai costa 1.999 euro e la bici completa parte da 5.799 euro con Shimano Ultegra Di2 e ruote Scope R4 da 45 mm. Standert dichiara 1.450 g per il telaio taglia 54 verniciato e 390 g per la forcella in carbonio, passaggio gomme fino a 35 mm, movimento filettato T47 e reggisella tondo da 27,2 mm. Si compra solo online dalla Germania, non esistono rivenditori italiani e la consegna richiede 6-8 settimane più il trasporto. Le forme dei tubi sono ottimizzate al CFD, ma Standert non pubblica dati di galleria del vento né watt risparmiati.
Stato del catalogo e differenze con la Kreissäge base
Standert è un piccolo marchio di Berlino che vende quasi solo diretto. La Kreissäge RS è la sua bici da corsa più aggressiva: tubi in scandio Dedacciai, telaio saldato e verniciato a mano in Italia, geometria da criterium, cablaggio interno.
Il modello non è fuori produzione. Alla verifica risultano tre livree di bici completa disponibili (Team Edition MY26, Breakaway Black, Pink+White) e una esaurita, mentre i frameset singoli sono tutti non disponibili: per il solo telaio si aspetta il lotto successivo, cosa normale con serie limitate. Va tenuta distinta dalla Kreissäge “liscia”, modello diverso e più economico (complete da 2.999 a 4.499 euro) e senza le forme aerodinamiche della RS.
I numeri dichiarati da Standert
| Voce | Dato dichiarato |
|---|---|
| Telaio | lega scandio/alluminio Dedacciai, saldato e verniciato in Italia |
| Peso telaio | 1.450 g (taglia 54, verniciatura inclusa) |
| Peso forcella | 390 g (carbonio, profilo alare) |
| Bici completa | da 7,3 kg (SRAM Red, ruote Scope Artech 4) |
| Taglie | 48, 50, 52 (Project Compact), 54, 56, 58, 60 |
| Passaggio gomme | fino a 35 mm misurati |
| Movimento centrale | T47 filettato, 85,5 mm |
| Reggisella | tondo 27,2 mm |
| Frameset | 1.999 euro (con serie sterzo, movimento Token T47, inlay, perni, collarino) |
| Completa | da 5.799 euro (Ultegra Di2 + Scope R4) |
| Garanzia | 2 anni telaio e forcella al primo proprietario, 1 al secondo |
Movimento filettato T47 e reggisella tondo da 27,2 mm meritano una nota: manutenzione semplice e reggisella sostituibile con qualunque prodotto standard, cosa non scontata su una aero di questa fascia. Per collocare il peso dichiarato, i riferimenti sono nella guida al peso ideale di una bicicletta.
Geometria reale: bassa, corta, da criterium
| Taglia | Stack | Reach | Tubo orizz. | Sterzo | Foderi | Interasse |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 52 PC | 539 mm | 385 mm | 525 mm | 73° | 405 mm | 973 mm |
| 54 | 549 mm | 387 mm | 544 mm | 73° | 410 mm | 984 mm |
| 56 | 565 mm | 392 mm | 559 mm | 73,5° | 410 mm | 988 mm |
| 58 | 584 mm | 399 mm | 572 mm | 73,5° | 410 mm | 1001 mm |
Lo stack/reach della 54 è 1,42, valore da gara pura: posizione lunga e bassa, che senza buona mobilità del bacino si paga dopo un’ora. Foderi da 405-410 mm e interasse sotto il metro fino alla 56 confermano l’indole da criterium, con sterzata pronta e poca calma nelle discese veloci. Le tre taglie piccole usano la geometria Project Compact, con angolo sella più verticale e sterzo più alto invece di un accorciamento proporzionale. Prima di scegliere, confronta le quote della bici che già usi (come misurare il telaio).
Aerodinamica: cosa dichiara Standert e cosa non dichiara
Le novità rispetto alla generazione precedente sono visibili: tubo di sterzo rastremato a clessidra, tubo superiore e obliquo ridisegnati, foderi alti riprofilati, forcella a lama, cuscinetti di sterzo interni. Standert dichiara di averle ottimizzate al CFD, cioè in simulazione fluidodinamica al computer.
Numeri però non ce ne sono: nessun dato di galleria del vento, nessun grafico di resistenza, nessun watt risparmiato a una data velocità, come BikeRadar ha rilevato al lancio. Chi compra prende un progetto plausibile, non un guadagno misurato. Se il criterio decisivo è il risparmio dimostrato, hanno più senso i marchi che pubblicano protocolli e numeri, come le aero in carbonio del tipo De Rosa 70.
Perché una aero in alluminio ha senso oggi
Costo. A 1.999 euro il frameset sta in una fascia dove il carbonio di pari prestazioni dichiarate costa di più. Il punto non è “alluminio quindi risparmi”: a questa cifra ottieni tubi in scandio dedicati, saldatura a mano e verniciatura italiana, dove il carbonio di pari prezzo è di norma produzione asiatica di serie.
Resistenza agli urti. L’alluminio si ammacca e si vede. Il carbonio può cedere internamente senza mostrare niente in superficie, e questo impone controlli specialistici dopo ogni caduta seria. Su una bici che vive di gruppo compatto, un danno visibile è meno ansiogeno di una delaminazione invisibile.
Riparabilità, con una precisazione. L’alluminio saldato non si ripara come l’acciaio: una piega su un tubo in scandio trattato chiude la storia del telaio. Il vantaggio vero è che tutto il resto è standard (movimento filettato, reggisella tondo, gancio cambio sostituibile), senza pezzi proprietari, quindi fra dieci anni resterà manutenibile in qualunque officina.
Lo svantaggio è il peso. 1.450 g più 390 g sono ottimi per l’alluminio, ma un buon telaio aero in carbonio da corsa oggi sta sotto i 1.000 g con forcella intorno ai 350 g: sono 400-500 g a parità di categoria, che in salita si sentono e non recuperi con le ruote.
Per chi è e per chi non è
Ha senso se corri criterium o gare su circuito, se vuoi una bici da gara che non ti faccia venire l’ansia a ogni contatto e se hai già una posizione aggressiva collaudata.
Non ha senso se il tuo terreno è la salita lunga e conti i grammi, se cerchi comfort su asfalto rotto per granfondo di sei ore, se ti serve un rivenditore sotto casa per garanzia e messa a punto, o se il budget è il vincolo principale: in quest’ultimo caso la fascia giusta è un’altra, vedi le migliori bici da corsa per budget e uso.
Sulle ruote, la voce che cambia più prestazioni per euro speso: le Scope R4 da 45 mm incluse sono coerenti col progetto, i profili da 65 mm opzionali hanno senso solo su percorsi piatti e con poco vento laterale (carbonio o alluminio).
Quanto costa davvero comprarla dall’Italia
Standert spedisce in tutta l’Unione Europea con DHL. Il listino include l’IVA tedesca al 19%; per una consegna in Italia si applica l’aliquota locale e l’importo definitivo compare al checkout. Le tariffe per l’UE fuori dalla Germania partono da 160 euro per una completa e da 50 euro per un frameset, con 2-7 giorni di transito e nessuna dogana.
| Voce | Frameset | Completa Ultegra Di2 |
|---|---|---|
| Listino (IVA 19% DE) | 1.999 euro | 5.799 euro |
| Base senza IVA | circa 1.680 euro | circa 4.873 euro |
| Con IVA italiana 22% | circa 2.050 euro | circa 5.945 euro |
| Spedizione in Italia | da 50 euro | da 160 euro |
| Totale stimato | circa 2.100 euro | circa 6.105 euro |
| Attesa | 2-3 settimane più trasporto | 6-8 settimane più una di imballo |
Al frameset va aggiunto il resto (gruppo, ruote, cockpit, sella, gomme) più la mano d’opera: col cablaggio interno, 200-400 euro di officina sono realistici. La bici completa arriva praticamente montata, ma serve una chiave dinamometrica per il manubrio, perché ci sono componenti in carbonio con coppie di serraggio precise.
I 35 mm di passaggio gomme sono una libertà reale che la generazione precedente non aveva, ferma a 30 mm. Anche in gara, montare 28 o 30 mm tubeless invece di 25 migliora scorrevolezza e tenuta senza penalità aerodinamiche rilevanti.
Assistenza e garanzia viste dall’Italia
Nell’elenco dei partner Standert non c’è nessun negozio italiano: in Europa figurano Berlino, Göteborg, Londra, Palma di Maiorca, Parigi e Praga. Il telaio nasce in Italia, ma in Italia nessuno lo vende né lo assiste. La garanzia di 2 anni su telaio e forcella copre difetti di produzione e di materiale (escluse vernice, corrosione, gancio cambio e cuscinetti non strutturali) e si apre con un modulo online, con reso a carico di Standert. Il recesso è di 30 giorni a prodotto non usato, con rientro a tuo carico: su una bici completa non è una cifra trascurabile.
Come abbiamo scritto questa guida
Non abbiamo provato la Kreissäge RS: nessun test in strada, nessuna pesata in redazione, nessun dato raccolto da noi. Questa pagina mette in fila i dati pubblicati da Standert sulle schede MY26 (pesi, geometrie, prezzi, allestimenti, spedizione, garanzia), verificati a luglio 2026, e li confronta con quanto la stampa specializzata ha riportato al lancio. Le valutazioni su chi sia il ciclista giusto derivano dalla geometria e dai numeri dichiarati. Una versione precedente di questo articolo riportava pesi presentati come rilevati da noi su una bici di prova: quel dato non era nostro ed è stato rimosso. Su un marchio a serie limitate prezzi e tempi cambiano spesso: controlla la scheda aggiornata prima di ordinare. I link ad Amazon sono affiliati.
Domande frequenti
La Standert Kreissäge RS è ancora in produzione?
Sì, a luglio 2026 è a catalogo nella versione MY26: tre livree di bici completa disponibili e una esaurita. I frameset singoli risultano tutti non disponibili, perché Standert lavora a serie limitate.
Quanto pesa la Kreissäge RS?
Standert dichiara 1.450 g per il telaio taglia 54 verniciato e 390 g per la forcella, con bici completa da 7,3 kg nella configurazione più leggera. Sono valori del produttore, non pesate indipendenti.
Si può comprare dall’Italia e quanto costa la spedizione?
Sì. Le tariffe dichiarate per i paesi UE fuori dalla Germania partono da 160 euro per una bici completa e da 50 euro per un frameset, con 2-7 giorni di transito. Il listino include l’IVA tedesca al 19%, ma per l’Italia si applica l’aliquota italiana e il totale appare al checkout. Nessuna dogana.
Standert pubblica dati di galleria del vento?
No. Dichiara di aver ottimizzato i tubi in simulazione CFD, ma non pubblica numeri di resistenza né watt risparmiati. L’assenza di dati a supporto è stata segnalata dalla stampa specializzata già al lancio.
Ci sono rivenditori o assistenza Standert in Italia?
No, nell’elenco ufficiale dei partner non figura nessun punto vendita italiano e la garanzia si gestisce direttamente con Standert via modulo online. Per la manutenzione va bene qualunque officina: movimento T47 filettato, reggisella tondo da 27,2 mm e gancio cambio sostituibile sono standard diffusi.
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