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Pressione gomme bici da corsa: quanti bar mettere

Simone Rogini
Redazione
VerificatoAggiornato · Luglio 2026 · 4 min
Pressione gomme bici da corsa: quanti bar mettere
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La pressione giusta per una bici da corsa dipende da tre cose: la larghezza della gomma, il tuo peso e se monti tubeless o camera d’aria. Come riferimento veloce, un ciclista di 70-75 kg su coperture da 25 mm con camera sta bene intorno ai 7 bar (circa 100 PSI) dietro, e mezzo bar in meno davanti. Ma se sei passato a gomme più larghe, come stanno facendo quasi tutti, i valori scendono parecchio.

Qui sotto trovi una tabella per regolarti in base al peso e alla larghezza, e il motivo per cui gonfiare al massimo è quasi sempre un errore.

Dimentica la vecchia regola degli 8 bar

Per anni la logica era una sola: più gonfi, più vai forte. Non è più vero. I test su strada reale, non sui rulli lisci, mostrano che oltre una certa soglia una gomma troppo dura rimbalza sulle asperità dell’asfalto e ti rallenta, oltre a massacrarti mani e schiena. Il gruppo professionistico si è adeguato: gomme da 28-30 mm gonfiate a 5-6 bar, altro che le 23 mm a 9 bar di dieci anni fa.

Tabella pressione per peso e larghezza

Valori indicativi per la ruota posteriore, copertoncino con camera d’aria. L’anteriore va gonfiato 0,3-0,5 bar in meno. Con il tubeless togli altri 0,5 bar circa.

Peso ciclistaGomma 25 mmGomma 28 mmGomma 32 mm
Meno di 60 kg6,0 bar (87 PSI)5,0 bar (73 PSI)4,0 bar (58 PSI)
60-70 kg6,5 bar (94 PSI)5,5 bar (80 PSI)4,5 bar (65 PSI)
70-80 kg7,0 bar (102 PSI)6,0 bar (87 PSI)5,0 bar (73 PSI)
80-90 kg7,5 bar (109 PSI)6,5 bar (94 PSI)5,5 bar (80 PSI)
Oltre 90 kg8,0 bar (116 PSI)7,0 bar (102 PSI)6,0 bar (87 PSI)

Sono punti di partenza, non numeri sacri. Parti da qui, poi aggiusta di mezzo bar in base alle sensazioni: se senti ogni sassolino sei troppo alto, se in curva la gomma sembra “molle” sei troppo basso.

Perché la larghezza cambia tutto

Una gomma più larga contiene più aria, quindi a parità di peso serve meno pressione per non arrivare a “toccare” il cerchio sulle buche. Passando da 25 a 28 mm togli circa 0,5-1 bar; da 25 a 32 mm anche 1,5-2 bar. Ecco perché non puoi gonfiare una 32 come una 25: la trasformeresti in un pallone da basket, con zero comfort e meno grip.

Tubeless: mezzo bar in meno, senza pensieri

Il tubeless elimina la camera d’aria e con essa la pizzicatura, cioè proprio il motivo per cui in passato gonfiavi “un po’ di più per sicurezza”. Puoi così scendere di circa 0,5 bar rispetto alla tabella, guadagnando comfort e aderenza. Occhio a non esagerare verso il basso: se scendi troppo, in curva stretta la gomma può muoversi sul cerchio e perdere aria di colpo (il cosiddetto burping).

Anteriore e posteriore: valori diversi

Sul posteriore grava più peso, il tuo più la spinta in pedalata, quindi va gonfiato 0,3-0,5 bar più dell’anteriore. Un anteriore leggermente più scarico ti dà più aderenza e comfort dove contano davvero, cioè in curva e sotto le mani. Molti gonfiano le due gomme uguali per abitudine: è un’occasione sprecata.

Strada bagnata o asfalto rovinato

Con la pioggia o su fondo sconnesso, togli 0,3-0,5 bar: la gomma si adatta meglio e appoggia a terra una superficie più ampia, quindi tiene di più. La pressione massima stampata sul fianco della gomma è un limite di sicurezza, non un obiettivo. Gonfiare al massimo “per non pensarci” è il modo più veloce per guidare peggio.

Come misurare la pressione (davvero)

Le pompe da pavimento con manometro integrato sbagliano spesso di 0,5-1 bar, e su una bici da corsa è tanto. Se la pressione ti interessa sul serio, un manometro digitale a parte costa poco e ti dà il valore vero. Misura sempre a gomma fredda, prima di uscire: dopo un’ora sotto il sole la pressione sale da sola.

Domande frequenti

Quanti bar per una bici da corsa?

Dipende da gomma e peso. Come riferimento, un ciclista di 70-75 kg su copertoncino da 25 mm sta bene intorno ai 7 bar (100 PSI) dietro e 6,5 davanti. Con gomme più larghe o tubeless si scende. Usa la tabella qui sopra.

Meglio pressione alta o bassa?

Su strada reale una pressione più bassa (dentro i limiti) è più veloce e molto più comoda. Le pressioni altissime hanno senso solo su pista o sui rulli, dove il fondo è perfettamente liscio.

Quanto gonfiare le gomme da 28 mm?

Per un ciclista di 70-80 kg, circa 6 bar dietro e 5,5 davanti con la camera d’aria, mezzo bar in meno col tubeless.

Anteriore e posteriore vanno gonfiati uguali?

No. Il posteriore regge più peso, quindi va tenuto 0,3-0,5 bar più alto dell’anteriore.

Ogni quanto va controllata la pressione?

Prima di ogni uscita lunga. Una gomma da corsa perde in media 0,5-1 bar a settimana, anche da ferma.

La pressione massima scritta sulla gomma è quella da usare?

No, è il limite di sicurezza da non superare, non il valore consigliato. Il valore giusto è quasi sempre più basso.

Come abbiamo scelto i valori: la tabella parte dalle indicazioni dei principali produttori di coperture e dai calcolatori di pressione usati nel ciclismo su strada (che incrociano peso, larghezza e superficie), aggiornati alla tendenza attuale verso gomme più larghe e pressioni più basse. Sono valori indicativi: il tuo peso, il cerchio e il tipo di asfalto possono spostarli di mezzo bar.

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Simone Rogini

Appassionato di avventura e sport all'aria aperta. La sua bicicletta, una Graziella modificata e fatta in casa. Una bicicletta versatile che, come il suo proprietario, trascende ogni tipo di attività. Viaggiatore di lungo corso (Parigi-Città del Capo, Great Divide, tour delle Dolomiti...), Simone può anche essere visto sulle strade della pianura Padana con i panni dell'avventuriero urbano. Giornalista e autore, su questo blog condivide le sue esperienze e il suo punto di vista sulle molteplici sfaccettature della cultura ciclistica.

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