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Mozzi DT Swiss 370: caratteristiche, resa e a chi convengono

Luca Sarletti
Redazione
VerificatoAggiornato · Luglio 2026 · 9 min
Mozzi DT Swiss 370: caratteristiche, resa e a chi convengono
Percorso in mountain bike tra paesaggi montani e natura incontaminata, perfetto per ciclismo avventuroso e outdoor, offrendo emozioni autentiche per gli amanti delle due ruote in Italia.
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I mozzi DT Swiss 370 montano il Ratchet LN, il sistema ruota libera di ingresso della casa svizzera: due corone dentate frontali, 18 denti di serie, cioè un innesto ogni 20 gradi di rotazione. Non è il Ratchet System del 350 (36 denti, 10 gradi) e non è il Ratchet EXP riservato ai mozzi 180 e 240. La differenza vera sta nella posizione della tenuta del gruppo, che sull’LN è sul corpetto e non sul corpo mozzo, e da lì dipende quali ricambi entrano e quali restano nella scatola. Il 370 si aggiorna a 24, 36 o 54 denti con le corone della famiglia Ratchet classica (15, 10 e 6,67 gradi), mentre le corone EXP non sono compatibili. Come ricambio un posteriore a disco sta attorno ai 70 euro IVA inclusa, un kit di conversione LN intorno agli 80: su una ruota sana, aggiornarlo conviene quasi sempre più che sostituirlo.

Perché il 370 ce l’hanno tutti senza saperlo

Il 370 non nasce per essere venduto allo sfuso. DT Swiss lo fornisce ai costruttori di biciclette e lo usa nelle proprie ruote complete di fascia entry, dalle H 1900 alle HU 1900 alle HX 1501. È il mozzo a corone più diffuso in circolazione, molto più del 350 e del 240 messi insieme.

Questo spiega anche perché la sua scheda tecnica è difficile da trovare. Nel catalogo pubblico DT Swiss il 370 compare solo in configurazioni di nicchia, dirt jump e pista, mentre le versioni a disco vivono come primo equipaggiamento e come ricambio. Conseguenza pratica: DT Swiss non pubblica una tabella pesi per quelle versioni, e i valori che girano in rete come “peso di fabbrica” arrivano dai rivenditori.

Ratchet LN, Ratchet System e Ratchet EXP: chi usa cosa

La panoramica ufficiale delle tecnologie ruota libera divide la gamma senza ambiguità: Ratchet LN sul 370, Ratchet System sul 350, Ratchet EXP sui 180 e 240, Ratchet DEG come variante ad angolo di innesto ridotto. Su forum e schede prodotto tradotte la suddivisione viene sbagliata continuamente, e l’errore più comune è attribuire al 370 il Ratchet System del 350. Sono due cose diverse, con codici ricambio diversi.

Il punto tecnico è meno banale di quanto sembri. DT Swiss dichiara che il Ratchet LN usa gli stessi componenti interni del Ratchet System: corone dentate e molle coniche sono quelle. Cambia dove è alloggiata la tenuta del gruppo. Sull’LN sta sul corpetto ruota libera, su tutti gli altri Ratchet sta sul corpo mozzo. È questo dettaglio che permette di convertire un vecchio 370 a tre cricchetti al sistema a corone senza cambiare il mozzo, ed è lo stesso motivo per cui un corpetto del 350 o un corpetto EXP su quel mozzo non entrano.

Come capire quale 370 hai in casa

Togli il cappellotto lato cassetta e sfila il corpetto tirandolo con le mani, senza attrezzi. Se dentro trovi due corone piatte con i denti sulla faccia, hai un 370 già Ratchet LN: conta i denti, saranno 18 o 36. Se trovi tre linguette metalliche su molle, hai la versione a cricchetti. Nel primo caso per cambiare l’angolo di innesto bastano le corone, nel secondo serve il kit di conversione completo, corpetto incluso.

I gradi di innesto, in chiaro

Il conto è aritmetico: 360 gradi divisi per il numero di denti. Fanno 20 gradi con 18 denti, 15 con 24, 10 con 36, 6,67 con 54. Venti gradi significa che, ripartendo da fermo o dopo un ostacolo, il pignone ruota di un diciottesimo di giro prima che la catena tiri. In pianura non ci fai caso. In salita tecnica, sui gradini, nei tornanti stretti dove si pedala mezza pedalata alla volta, si sente: è il motivo numero uno per cui questo mozzo viene aggiornato.

Le versioni del 370 che esistono davvero

VersioneAttacco discoStandard assiForaturePeso
Posteriore MTB e gravel, raggi classic (J-bend)6 fori12×142, 12×148 Boost con kit, 10×135 sgancio rapido28 e 32circa 320 g (12×142, 32 fori), dato di rivenditore
Posteriore a sgancio rapido, generazione precedente6 fori135×532366 g, dato di rivenditore
Dirt jumpnessuno all’anterioreant. 20×110 non Boost, post. 10×135 monomarcianon pubblicateda 233 g, dato DT Swiss
Pista, pignone a filettonessunoant. 9 mm thru bolt 100 mm, post. 10 mm thru bolt 120 mm20 ant., 24 post.da 283 g ant., 338 g post., dati DT Swiss
Configurazioni rilevate a luglio 2026 tra catalogo DT Swiss e listini dei ricambisti. Sul 370 a disco l’interfaccia è a 6 fori: è così che il mozzo esce nelle ruote di primo equipaggiamento ed è la configurazione che si trova come ricambio.

Sui corpetti la scelta è ampia, ed è uno dei punti forti del mozzo: Shimano HG (strada 11 velocità e MTB), Shimano Micro Spline 12 velocità, SRAM XD e XDR, in acciaio o alluminio. Cambiare trasmissione non obbliga a rifare la ruota. Esistono anche kit di conversione dell’asse dal 12×142 al 12×148 Boost, gli stessi usati su 240s e 350.

370, 350 e 240 a confronto

Criterio370350240
Sistema ruota liberaRatchet LNRatchet SystemRatchet EXP
Denti di serie183636
Innesto di serie20 gradi10 gradi10 gradi
Aggiornamenti compatibilicorone classiche 24, 36 e 54 denti (fino a 6,67 gradi)corone classiche 54 denti, versione di fabbrica DEG 72 (5 gradi)EXP 54 (6,67 gradi), DEG 90 (4 gradi)
Peso posteriore indicativocirca 320 g249 g Center Lock Boost200-225 g
Prezzo del posteriore in Italia70-90 euro come ricambio170-215 euro265-285 euro
Come lo troviquasi solo primo equipaggiamento e ricambiosfuso e in ruote completesfuso e in ruote di fascia alta
Prezzi al pubblico rilevati presso rivenditori italiani a luglio 2026, mozzo singolo. Variano con corpetto e standard di asse.

La lettura è semplice: il 370 perde sull’innesto di serie e sul peso, non sulla tenuta meccanica. DT Swiss indica nella dentatura spessa dell’LN a 18 denti la ragione per cui regge bene le coppie elevate di e-bike e ciclisti potenti. Su un mozzo di primo equipaggiamento non è un difetto. Dove si collocano i modelli superiori è spiegato nel confronto tra DT Swiss 350 e 240 e in quello tra 350 e Hope Pro 5.

Kit di upgrade o mozzo nuovo? I conti in euro

Questa è la decisione che conta, e si prende con tre numeri sul tavolo.

  • Kit di conversione Ratchet LN (corpetto LN, corone, molle, assi e grasso): tra 70 e 100 euro sui rivenditori italiani, per esempio 82,39 euro nella versione Micro Spline in alluminio a luglio 2026. Serve solo se il tuo 370 è ancora a tre cricchetti.
  • Corone di upgrade: il kit service a 24 denti è indicato come compatibile con 240, 350 e 370 LN. Il kit corone 54 denti Superlight (6,67 gradi, circa 10 g in meno) si trova a 88,90 euro contro un listino di 99,90. Le corone 36 e 54 si ordinano separate dal kit di conversione, che viene fornito con le 18 denti.
  • Mozzo 350 nuovo: 170-215 euro il posteriore, più la raggiatura, quindi raggi nuovi e manodopera. Sotto le 100 euro per una ruota rifatta bene difficilmente si sta.

Quando conviene il kit

Conviene quando la ruota è sana e il problema è solo l’innesto. Cerchio dritto, raggi in tensione uniforme, cuscinetti senza gioco né rumore ruvido: in questo caso con 90 euro (le sole corone su un 370 già LN) o con 170 euro (conversione completa più corone 54) porti l’innesto da 20 a 6,67 gradi e ti tieni la ruota che hai. Il salto percepito è più netto di quello che si ottiene passando dal 350 al 240, semplicemente perché il punto di partenza è più lento.

C’è anche un motivo meno ovvio: la conversione dai cricchetti all’LN aumenta la robustezza a prescindere dai gradi, perché sostituisce tre punti di presa con una dentatura frontale completa. Su e-bike e su ciclisti sopra gli 85 kg è la ragione principale per farla.

Quando conviene invece un mozzo superiore

Il kit diventa una spesa sbagliata in tre situazioni. Il cerchio è a fine vita, ammaccato sulle spalle o già raddrizzato più volte: prima di spendere sul mozzo conviene capire in che stato è, e la guida su come centrare un cerchione piegato e quando sostituirlo serve a questo. Il corpo mozzo ha gioco che non si elimina o sedi dei cuscinetti ovalizzate: non è un ricambio economico e il conto si ribalta. Oppure avevi già in programma cerchi migliori, e allora il mozzo si sceglie insieme al cerchio.

Una regola numerica funziona bene: se kit, corone ed eventuale manodopera superano il 50 per cento del prezzo di un 350 nuovo, cambia mozzo. Sopra i 150 euro di aggiornamenti su una ruota di primo equipaggiamento la logica si rovescia, tanto più che il 350 porta 70 g in meno al posteriore, i 36 denti già di serie e l’accesso alle corone DEG. Se ragioni su una coppia completa invece che sul singolo mozzo, parti dalla scelta delle ruote e dal confronto tra cerchi in carbonio e in alluminio, dove il peso del cerchio conta molto più di quello del mozzo.

Manutenzione: due cose specifiche dell’LN

La routine è quella di tutti i Ratchet e vale quanto detto nel confronto tra 350 e 240: corpetto sfilato a mano, gruppo pulito, velo di grasso specifico DT Swiss per ruota libera, un Molykote a bassa viscosità. Le differenze specifiche dell’LN sono due, e riguardano i ricambi. La tenuta sta sul corpetto, quindi quando si consuma si cambia il corpetto e non un anello sul corpo mozzo. E quando ordini corone, molle o corpetti devi cercare la voce LN: la ricerca per soli denti porta con alta probabilità al pezzo del 350 o del 240, che non entra.

Domande frequenti

Il DT Swiss 370 usa il Ratchet System come il 350?

No. Il 370 usa il Ratchet LN, che DT Swiss classifica come sistema di ingresso. I componenti interni sono gli stessi del Ratchet System, ma la tenuta del gruppo ruota libera è posizionata sul corpetto invece che sul corpo mozzo. Per questo i corpetti del 350 non sono intercambiabili con quelli del 370, mentre le corone della famiglia classica lo sono.

Quanti gradi di innesto ha il 370?

Venti gradi nella configurazione di serie con corone a 18 denti. Con le corone a 36 denti si scende a 10 gradi, con quelle a 54 denti a 6,67 gradi. Esiste anche un kit service a 24 denti, cioè 15 gradi, indicato come compatibile con 240, 350 e 370 LN.

Posso montare un kit 54 denti sul mio 370?

Sì, ma deve essere il kit della famiglia Ratchet classica, non quello EXP. Le corone EXP 54 e le DEG 90 sono fatte per i mozzi 180 e 240 e non entrano. Attenzione anche al punto di partenza: se il tuo 370 è ancora a tre cricchetti, servono prima il kit di conversione LN e il relativo corpetto, poi le corone. Il kit di conversione viene fornito con le corone a 18 denti, quelle a 36 e a 54 si acquistano separatamente. Verifica sempre il codice ricambio contro il tuo mozzo prima di ordinare.

Quanto vale un mozzo 370 usato?

Poco, ed è coerente col fatto che sia un pezzo di primo equipaggiamento: da nuovo un posteriore a disco sta attorno ai 70 euro IVA inclusa presso i ricambisti europei, quindi nell’usato le cifre scendono sotto i 40 euro. Rifare la ruota intorno a un 370 usato ha senso solo se il cerchio è ottimo e i raggi sono già in casa.

Il 370 va bene per una e-bike?

Sì, e non per compromesso al ribasso. La dentatura spessa delle corone a 18 denti è la ragione per cui DT Swiss indica questa configurazione come adatta alle coppie elevate, quindi a e-bike e ciclisti potenti. Il rovescio è l’innesto lento. Chi vuole entrambe le cose passa a 36 denti, che resta una dentatura robusta, invece di andare direttamente a 54.

Il 370 esiste in versione Center Lock?

Le versioni a disco del 370 che si trovano come primo equipaggiamento e come ricambio hanno l’attacco a 6 fori. Se il tuo disco è Center Lock esistono adattatori da 6 fori, mentre il contrario non funziona. Verifica l’interfaccia sul mozzo che hai in mano prima di ordinare, perché sulle ruote complete di fascia entry le combinazioni cambiano da un modello all’altro.

Fonti tecniche

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Sono un appassionato di bici che ha praticato quasi tutti i tipi di ciclismo. Ama il vento tra i capelli, il sole sulle spalle e forse anche gli insetti tra i denti. No, sto scherzando su quest'ultimo punto. Non vado matto nemmeno per le ustioni da strada, ma riconosco che per avere il meglio bisogna fare qualche occasionale capitombolo. Sento che la mia bici è il mezzo su cui può rilassarmi, lasciare i problemi sulla strada, incontrare nuove persone, andare in posti nuovi e vivere una vita avventurosa. Sono pronto a condividere il viaggio con voi.

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