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Come lubrificare la catena della bici: quale olio scegliere e ogni quanto

Martina Voletti
Redazione
VerificatoAggiornato · Luglio 2026 · 9 min
Come lubrificare la catena della bici: quale olio scegliere e ogni quanto
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Per lubrificare la catena della bici serve un lubrificante specifico per catene, applicato una goccia per rullo su catena pulita e asciutta, ruotando i pedali all’indietro, con l’eccesso rimosso subito con un panno. L’olio giusto dipende dal meteo in cui pedali: secco (dry) su asciutto e polvere, da rinnovare ogni 100-200 km; umido (wet) su pioggia e fango, ogni 200-400 km o dopo ogni uscita bagnata; cera per chi vuole la trasmissione più pulita e l’usura più bassa, ogni 150-300 km ma con una sgrassatura iniziale completa. Lubrificare sopra lo sporco è peggio che non lubrificare affatto, perché olio e residui formano una pasta abrasiva che consuma rulli e pignoni.

Qui sotto trovi il confronto fra le famiglie di lubrificante con autonomia in chilometri e prezzi indicativi in Italia, la dose corretta, la frequenza per tipo di utilizzo e il costo reale per 1.000 km. Se invece devi ancora scegliere la catena, o vuoi capire compatibilità e velocità, parti dalla guida completa alla catena della bici.

Quale olio scegliere: secco, umido o cera

Le tre famiglie non sono intercambiabili. Cambia la base chimica, cambia quanta sporcizia trattengono e cambia ogni quanto vanno rinnovate. La tabella riassume i parametri che contano davvero al momento dell’acquisto.

TipoBaseCondizioni idealiAutonomia tipicaPrezzo indicativo ItaliaSporco trattenutoProdotti reperibili in Italia
Secco (dry)olio leggero con PTFE o additivi ceramici in solvente volatileasciutto, polvere, estate, strada100-200 km9-14 € (100-120 ml)pocoFinish Line Dry, WD-40 Bike Dry Lube
Umido (wet)olio sintetico denso, film persistentepioggia, fango, inverno, commuting200-400 km, molto meno sotto pioggia continua8-15 € (100-120 ml)moltoMuc-Off Wet Lube, Finish Line Wet, WD-40 Bike Wet Lube
Cera liquidaemulsione di paraffina che evapora e lascia il film cerosoasciutto e misto, chi non sopporta la catena unta150-300 km13-18 € (120 ml)quasi nulloSquirt Long Lasting, Silca Super Secret
Cera a caldo (immersione)paraffina fusa in cui si immerge la catena smontatagare, gran fondo, usura minima300-600 km su asciutto25-40 € la confezione, più pentola dedicatanulloSilca Hot Melt, Molten Speed Wax
Detergente e lubrificante (wet-dry)formula che scioglie i residui mentre lubrificauso misto, chi salta la sgrassatura150-250 km15-20 € (117 ml)medioRock N Roll Gold
Prezzi di listino indicativi sul mercato italiano, formati standard da banco. Le autonomie sono valori medi in condizioni normali e vanno accorciate in caso di pioggia o polvere fine.

Lubrificante secco

Il solvente evapora e lascia un film sottile che non fa da calamita per la polvere. È la scelta corretta da maggio a settembre su strada e su sterrato asciutto. In compenso dura poco: se senti la catena farsi metallica dopo due uscite lunghe, è normale, non è un difetto del prodotto. Va rinnovato prima che sparisca del tutto, non dopo.

Lubrificante umido

Film denso e appiccicoso che resiste all’acqua e ai getti di fango. È il prodotto giusto per chi usa la bici per andare al lavoro tutto l’anno e per la mountain bike invernale, argomento che approfondiamo nella guida alla manutenzione della bici in inverno. Il rovescio della medaglia è che raccoglie sabbia e polvere: senza una pulizia regolare diventa la causa dell’usura invece che la cura.

Cera liquida e cera a caldo

La cera funziona solo su una catena sgrassata fino al metallo. Se la applichi sopra un olio precedente non aderisce e il risultato è peggiore di entrambi. La versione liquida si applica come un olio e va lasciata asciugare qualche ora, meglio la sera prima dell’uscita. La versione a caldo richiede di smontare la catena, sgrassarla in solvente e immergerla nella paraffina fusa: procedura lunga la prima volta, poi diventa una routine da venti minuti ogni tre o quattro sessioni. I test di durata di Zero Friction Cycling, condotti su banco con contaminazione controllata, mostrano che la differenza fra un lubrificante e l’altro pesa molto di più sull’usura della trasmissione che sui watt persi.

La catena va pulita e asciutta prima

Il lubrificante deve arrivare fra rullo e perno, non restare in superficie. Se le maglie sono incrostate, l’olio galleggia sopra i residui e non entra da nessuna parte. Una passata veloce basta quando la catena è solo polverosa: panno pulito, pedalata all’indietro, dieci o quindici giri, poi sgrassatore spray sulla parte interna e spazzola. La procedura completa, con lavavetro a rulli e tempi di posa, è nella guida dedicata a come pulire la catena della bici.

Pulizia della catena della bici con spazzola e sgrassatore prima della lubrificazione

Due punti che vengono sbagliati spesso: niente idropulitrice sulla trasmissione, perché la pressione spinge acqua e sporco dentro i rulli e dentro i cuscinetti del movimento centrale; e niente lubrificante su catena ancora umida, perché l’acqua intrappolata sotto il film porta ruggine nel giro di pochi giorni. Se hai fretta, asciuga con un panno e aria compressa a bassa pressione.

Come applicare il lubrificante

  1. Metti la bici su un cavalletto o appoggiala in modo che la ruota posteriore giri libera. Seleziona una corona piccola davanti e un pignone grande dietro per allentare la tensione del cambio.
  2. Una goccia per rullo, sul tratto inferiore della catena, mirando al punto dove il rullo incontra la maglia interna. Una catena a 11 o 12 velocità ha 114-126 maglie: un’applicazione completa consuma 2-4 ml, cioè meno di un ventesimo di un flacone da 120 ml.
  3. Fai girare i pedali all’indietro per venti o trenta giri, così il prodotto si distribuisce e penetra fra le piastrine.
  4. Aspetta. Cinque o dieci minuti per un olio, almeno due ore per una cera liquida, tutta la notte se puoi.
  5. Rimuovi l’eccesso stringendo la catena in un panno pulito e ruotando ancora all’indietro. Sull’esterno delle piastrine il lubrificante non serve a niente e attira solo sporco. La catena deve restare opaca al tatto, non lucida di olio.

Il lubrificante da catena non va su freni, cerchi, pastiglie, dischi o copertoni. Se una goccia finisce su un disco, sgrassalo con alcol isopropilico e sostituisci le pastiglie se il rumore non sparisce. Park Tool descrive lo stesso metodo goccia-per-rullo nella sua guida ai lubrificanti per bicicletta.

Applicazione dell'olio goccia per goccia sui rulli della catena della bici

Ogni quanto lubrificare la catena

Non esiste un intervallo unico, perché conta più il meteo del chilometraggio. Un’uscita di 40 km sotto la pioggia scioglie più lubrificante di 200 km su asfalto asciutto. Questi sono gli intervalli che funzionano nella pratica.

UsoCondizioniLubrificante consigliatoOgni quanto
Casa-lavoro, 80-120 km a settimanaumido, sale sulle strade, tutto l’annoumidoogni 7-10 giorni, sempre dopo un’uscita sotto pioggia
Strada, uscite del fine settimanaasciutto da aprile a settembresecco o cera liquidaogni 150-200 km
Mountain bike e gravelfango, guadi, polvere fineumido in inverno, secco in estatedopo ogni uscita fangosa, altrimenti ogni 100-150 km
Gran fondo e garaasciuttocera a caldoritrattamento ogni 300-400 km, sempre prima della gara
E-bikequalsiasiumido o cera liquidaogni 150-200 km, la coppia del motore accelera l’usura della catena

Il segnale più affidabile resta l’orecchio. Una catena che inizia a fischiare o a suonare metallica in scalata sta chiedendo lubrificante da almeno un’uscita. Il secondo segnale è visivo: passa un dito guantato sulla parte interna, se esce asciutto e grigio di polvere metallica è ora di intervenire.

Quanto costa davvero, in euro per 1.000 km

Il prezzo del flacone dice poco, perché il consumo per applicazione è minimo. Il conto che segue parte dal prezzo medio di listino, da 2-4 ml per applicazione e dalle autonomie della prima tabella.

SoluzioneCosto confezioneApplicazioni ogni 1.000 kmCosto per 1.000 km
Olio secco 120 ml12 €6-7circa 2 €
Olio umido 120 ml10 €3-4circa 1 €
Cera liquida 120 ml15 €4-5circa 3 €
Cera a caldo 450 g32 €2-3 immersioni2-3 €, più il tempo di smontaggio
Nessuna manutenzione0 €0catena da sostituire a 1.200-1.500 km invece che a 3.000-4.000, con il rischio di dover cambiare anche la cassetta

La voce che pesa non è il lubrificante, è la trasmissione. Una catena a 11 velocità di fascia media costa 25-45 €, una cassetta 45-90 €, una guarnitura molto di più. Lasciando allungare la catena oltre lo 0,75% si consumano anche i denti dei pignoni, e a quel punto la sostituzione non è più una sola. Il criterio per capire quando intervenire è spiegato in dettaglio nell’articolo su quando sostituire la catena della bici.

Errori che rovinano la trasmissione

  • Lubrificare senza pulire. Il nuovo olio scioglie i residui vecchi e li porta dentro i rulli. È la causa numero uno di catene consumate a 1.000 km.
  • Usare troppo prodotto. Una catena che gocciola raccoglie sabbia. Meglio poco e ripetuto che tanto e raro.
  • Usare lo sbloccante multiuso al posto del lubrificante. Lo spray WD-40 classico è un idrorepellente sbloccante: sgrassa e poi evapora, lasciando la catena senza protezione. La stessa azienda vende una linea WD-40 Bike separata, con lubrificanti dry e wet veri.
  • Applicare la cera su una catena già oliata. Non aderisce. Serve una sgrassatura completa, altrimenti stai sprecando prodotto.
  • Dimenticare l’eccesso. Passare il panno alla fine è il singolo gesto che fa la maggiore differenza sulla pulizia della trasmissione.
  • Lubrificare la catena nuova appena montata. Il grasso di fabbrica applicato dal produttore è migliore di quasi tutti i lubrificanti da banco. Va lasciato lavorare per i primi 200-300 km, salvo il caso in cui si voglia passare subito alla cera.
Catena della bici pulita e lubrificata correttamente

Domande frequenti

Meglio lubrificante secco o umido?

Dipende dal meteo prevalente. Secco se pedali soprattutto su asciutto e polvere: sporca meno e la pulizia successiva richiede pochi minuti, ma va rinnovato ogni 100-200 km. Umido se pedali sotto la pioggia o nel fango: resiste 200-400 km e protegge dalla ruggine, in cambio di una catena visibilmente più sporca. Chi pedala tutto l’anno tiene entrambi i flaconi e cambia con la stagione.

Quanto olio serve per lubrificare una catena?

Da 2 a 4 ml, cioè una goccia su ognuno dei 114-126 rulli. Un flacone da 120 ml copre 30-50 applicazioni complete. Se dopo l’applicazione la catena luccica o gocciola, la dose era eccessiva: basta passare il panno.

Si può usare olio motore o olio da cucina sulla catena?

No. L’olio motore è pensato per un circuito chiuso e filtrato, sulla catena resta all’esterno e trattiene sabbia in quantità. L’olio vegetale irrancidisce, diventa colloso e polimerizza dentro le maglie. Un flacone specifico da 10 € dura mesi e costa meno di una catena.

Si può applicare la cera sopra un olio già presente?

No, la cera ha bisogno di metallo nudo per aderire. Il passaggio richiede una sgrassatura completa della catena, meglio se smontata e agitata in un contenitore con sgrassatore o alcol denaturato, con almeno due bagni fino a quando il liquido resta limpido. Farlo a metà è il motivo per cui molti trovano la cera deludente.

Perché la catena è rumorosa subito dopo la lubrificazione?

Nella maggior parte dei casi il rumore non viene dalla catena ma da un cambio fuori registro o da un pignone consumato, e la lubrificazione lo rende solo più evidente. La seconda ipotesi è lubrificante che non è penetrato perché la catena era ancora sporca. La terza è una falsa maglia rigida: individuala facendo girare la catena a mano e cercando il punto che salta.

Bisogna lubrificare anche pignoni e corone?

No. Pignoni, corone e pulegge del cambio ricevono quello che serve dalla catena stessa a ogni pedalata. Aggiungere olio direttamente sulla cassetta serve solo ad accumulare sporco fra un pignone e l’altro. Vanno invece puliti quando si pulisce la catena, con una spazzola sottile fra i denti.

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Una donna sorridente con capelli castani e occhi azzurri, rappresentando il brand Bici che Amore, specializzato in biciclette e accessori per cycling lovers, in un contesto urbano.
Martina Voletti

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