mercoledì 7 Ottobre 2026
Guide e prove di ciclismo, dal 2022
Guide · Prove su strada · Storie
Bici che Amore
Il punto di riferimento del ciclismo

Come cambiare camera d’aria bici: guida pratica passo passo

Simone Rogini
Redazione
VerificatoAggiornato · Luglio 2026 · 7 min
Come cambiare camera d’aria bici: guida pratica passo passo
2.8/5 - (5 votes)

Views: 411

Per cambiare la camera d’aria della bici: sgonfia del tutto la ruota, smontala dal telaio, scalza un lato del copertone con due leve di plastica, sfila la camera vecchia, tasta l’interno del copertone per togliere il corpo estraneo che ha causato la foratura, inserisci una camera nuova compatibile con misura e valvola, rimonta il tallone senza pizzicare, gonfia alla pressione corretta. Servono circa 10 minuti e tre attrezzi: leve, camera di scorta e pompa.

Qui sotto trovi la procedura completa passo passo, valida sia a casa sia a bordo strada, con gli errori che portano a forare di nuovo dopo pochi minuti, la scelta della valvola giusta (Presta o Schrader) e la pressione consigliata per tipo di bici.

Quando sostituire la camera d’aria

  • Foratura netta con perdita d’aria veloce
  • Taglio o pizzicatura (la classica “morso di serpente”, due fori vicini da urto contro il cerchio)
  • Valvola danneggiata o che non tiene pressione
  • Riparazione non più affidabile dopo diverse toppe

In molti casi puoi riparare la camera con un kit di toppe, ma durante l’uscita conviene sostituire subito e riparare con calma a casa, dove controlli meglio il danno e decidi se tenerla come ricambio. Se la foratura si ripete spesso, valuta un copertone o una camera antiforatura più robusta.

Attrezzi necessari

  • 2 leve smontacopertoni in plastica (le Tip Top o le Pedro’s Tire Levers reggono bene i copertoni rigidi senza rovinare il cerchio)
  • 1 camera d’aria compatibile con misura ruota e tipo di valvola
  • Pompa a mano, pompa a pavimento o cartuccia CO2
  • Guanti sottili (opzionali, tengono pulite le mani dal grasso)
  • Multitool con brugole, se la ruota ha perno passante

Tenere un kit pronto fa risparmiare tempo. Se esci spesso porta sempre una camera di scorta, soprattutto sui percorsi lunghi. Camere affidabili e facili da trovare in Italia sono Continental Race/MTB, Michelin AirComp/Protek, Schwalbe SV/AV e Vittoria; da Decathlon la linea a marchio proprio copre le misure più comuni a poco prezzo.

Prima di iniziare: controlli rapidi

  1. Spostati in una zona sicura e stabile
  2. Appoggia la bici sul lato opposto a catena e cambio, o usa un cavalletto
  3. Inserisci il rapporto più agile (pignone piccolo) se devi togliere la ruota posteriore
  4. Sgonfia del tutto ciò che resta della camera d’aria

Passo 1: rimuovere la ruota

Per la ruota anteriore l’operazione è semplice: apri il quick release o svita il perno passante con la brugola. Per la posteriore libera prima la catena, tirando indietro il corpo del cambio mentre sfili la ruota. Non forzare: se senti resistenza, riallinea catena e pignoni e riprova.

Passo 2: smontare un lato del copertone

Con la ruota a terra, inserisci una leva tra copertone e cerchio lontano dalla valvola. Aggancia il tallone e sollevalo, poi con la seconda leva fai scorrere il bordo finché un lato del copertone è libero. Se il copertone è molto duro lavora poco alla volta e non usare mai cacciaviti o utensili metallici, che rovinano cerchio e camera.

Passo 3: estrarre la camera d’aria

Sgancia prima la valvola dal foro del cerchio, poi sfila tutta la camera. Osserva dove si trova il foro: la sua posizione ti dice in quale punto del copertone cercare la causa. Se non individui il danno, gonfia leggermente la camera e ascolta o senti sul viso il soffio d’aria.

Passo 4: controllo interno del copertone

È il passaggio più importante. Passa le dita dentro il copertone con attenzione, cercando spine, schegge di vetro, fili metallici o piccoli residui. Se lasci il corpo estraneo, forerai anche la camera nuova nel giro di pochi metri. Controlla anche il nastro paranippli sul cerchio: deve essere centrato e integro, altrimenti i fori dei raggi possono tagliare la camera.

Passo 5: inserire la camera d’aria nuova

Gonfia appena la camera nuova, giusto per darle forma: così è più facile posizionarla ed eviti di pizzicarla. Inserisci la valvola nel foro e sistema la camera dentro al copertone lungo tutta la circonferenza, senza torsioni. Questo vale su bici da corsa, gravel, MTB e city bike.

Passo 6: chiudere il copertone correttamente

Rimonta il tallone partendo dalla valvola e proseguendo con i pollici verso il lato opposto. Gli ultimi centimetri sono i più duri: spingi la valvola leggermente verso l’interno per liberare spazio e lavora con calma. Se devi usare le leve fallo con delicatezza, per non pizzicare la camera. Prima di gonfiare verifica lungo tutto il bordo che la camera non spunti fuori.

Passo 7: gonfiare alla pressione giusta

Gonfia gradualmente. Dopo i primi bar, ruota la ruota e controlla che la linea di riferimento del copertone salga uniforme sul cerchio. Poi porta alla pressione corretta in base a sezione, peso del ciclista e terreno. Troppa pressione riduce comfort e grip, troppo poca aumenta il rischio di pizzicatura. Per i valori esatti sulla strada vedi la guida alla pressione delle gomme da corsa.

Tipo biciSezione tipicaIntervallo indicativo
Bici da corsa25-28 mm5,5 – 7,5 bar
Gravel35-45 mm2,2 – 4,0 bar
MTB2.2″-2.4″1,5 – 2,4 bar
City / Trekking32-40 mm3,0 – 5,0 bar

Il valore massimo consigliato è comunque stampato sul fianco del copertone: non superarlo mai.

Passo 8: rimontare la ruota e test finale

Rimetti la ruota nel telaio, chiudi il quick release o il perno passante con forza adeguata e verifica che giri dritta senza sfregare sui freni. Con i freni a disco non premere la leva a ruota smontata, altrimenti le pastiglie si chiudono. Fai un giro breve di prova e ricontrolla la pressione dopo 10 minuti.

Errori comuni da evitare

  • Saltare il controllo interno del copertone
  • Montare la camera completamente sgonfia e piegata
  • Usare leve metalliche o cacciaviti
  • Gonfiare subito al massimo senza controllo intermedio
  • Dimenticare il corretto serraggio della ruota

Valvola Presta o Schrader: scegliere la camera giusta

Prima di comprare il ricambio verifica tre cose: diametro ruota, larghezza copertone e tipo di valvola. La Presta (SV, sottile, con ghiera da svitare) è comune su bici da corsa e molte gravel; la Schrader (AV, larga, uguale a quella dell’auto) è frequente su city bike e MTB entry level. Conta anche la lunghezza dello stelo: con cerchi profondi servono valvole da 60-80 mm. Se hai dubbi sul gonfiaggio Presta, leggi la guida su come gonfiare con valvola Presta.

Misura sul copertoneUso tipicoValvola comune
700 x 23-28cStradaPresta
700 x 32-45cGravel / trekkingPresta o Schrader
27.5″ x 2.1-2.4MTB / e-bikeSchrader o Presta
29″ x 2.1-2.4MTBPresta
26″ x 1.75-2.1City / MTB datataSchrader

Riparare o sostituire durante l’uscita

Se vuoi ripartire in fretta, sostituire è più veloce. Riparare con le toppe (i kit Tip Top e Park Tool sono uno standard) è il piano B quando finisci le camere di scorta. In ogni caso porta sempre una mini pompa affidabile: le cartucce CO2 sono rapide ma monouso e con il freddo perdono efficienza. Se stai valutando l’intero sistema, considera anche il passaggio al tubeless rispetto al copertoncino.

Consigli pratici per ridurre le forature

  • Controlla la pressione prima di ogni uscita con una buona pompa dotata di manometro
  • Sostituisci il copertone molto usurato o tagliato
  • Evita le buche prese in pieno, soprattutto con ruota poco gonfia
  • Usa camere e copertoni adeguati al tuo uso e al tuo peso
  • Dopo la pioggia pulisci il battistrada: i detriti bagnati penetrano più facilmente

Domande frequenti

Quanto tempo serve per cambiare la camera d’aria?

Con un po’ di pratica bastano 8-15 minuti. Le prime volte metti in conto qualche minuto in più per il controllo interno del copertone.

Posso usare la stessa camera su bici diverse?

Solo se diametro ruota, sezione del copertone e tipo di valvola sono compatibili. Una camera 700×25-32c non va bene su una MTB 29×2.2, anche se lo stelo entra nel foro.

Perché foro di nuovo subito dopo la sostituzione?

Quasi sempre perché nel copertone è rimasto il corpo estraneo, oppure perché la camera è stata pizzicata tra tallone e cerchio durante il montaggio. Controllo interno e gonfiaggio graduale eliminano quasi del tutto il problema.

Serve gonfiare la camera nuova prima di montarla?

Sì, solo un soffio d’aria per darle forma. Una camera del tutto sgonfia si piega e si pizzica facilmente sotto il tallone.

Approfondimenti tecnici sulle misure e sul montaggio dei copertoni sono disponibili sui siti dei produttori, ad esempio Schwalbe e Continental.

Views: 411

Pedalata su bici da corsa, uomo con abbigliamento sportivo, panorama naturale, gustare il ciclo bike, passione per il ciclismo, avventure in bicicletta, bike lovers, escursioni ecologiche, stile di vita attivo.
Simone Rogini

Appassionato di avventura e sport all'aria aperta. La sua bicicletta, una Graziella modificata e fatta in casa. Una bicicletta versatile che, come il suo proprietario, trascende ogni tipo di attività. Viaggiatore di lungo corso (Parigi-Città del Capo, Great Divide, tour delle Dolomiti...), Simone può anche essere visto sulle strade della pianura Padana con i panni dell'avventuriero urbano. Giornalista e autore, su questo blog condivide le sue esperienze e il suo punto di vista sulle molteplici sfaccettature della cultura ciclistica.

TrasparenzaAlcuni link in questa pagina sono affiliati: se acquisti tramite loro possiamo ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te. Non cambiano il nostro giudizio.
Simone Rogini

Appassionato di avventura e sport all'aria aperta. La sua bicicletta, una Graziella modificata e fatta in casa. Una bicicletta versatile che, come il suo proprietario, trascende ogni tipo di attività. Viaggiatore di lungo corso (Parigi-Città del Capo, Great Divide, tour delle Dolomiti...), Simone può anche essere visto sulle strade della pianura Padana con i panni dell'avventuriero urbano. Giornalista e autore, su questo blog condivide le sue esperienze e il suo punto di vista sulle molteplici sfaccettature della cultura ciclistica.

Altri articoli dell'autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *