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Dove vedere il ciclismo in diretta in Italia: canali, costi e orari

Simone Rogini
Redazione
VerificatoAggiornato · Luglio 2026 · 7 min
Dove vedere il ciclismo in diretta in Italia: canali, costi e orari
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In Italia il ciclismo professionistico si vede in parte in chiaro e in parte solo a pagamento, e la divisione cambia da una stagione all’altra. Nel 2026 la Rai trasmette gratis, su Rai 2 e Rai Sport HD con streaming su RaiPlay, tutte le tappe del Giro d’Italia, ampie finestre del Tour de France, i Mondiali su strada e alcune classiche monumento (Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro di Lombardia). La diretta integrale di ogni corsa, più le gare che in chiaro non ci sono affatto (Vuelta a España e, nel 2026, Giro delle Fiandre), passa dai canali Eurosport di Warner Bros. Discovery: si raggiungono con HBO Max, discovery+ o DAZN, da 8,99 euro al mese. Nessuna piattaforma legale offre tutto il calendario a costo zero.

Chi trasmette cosa in Italia nella stagione 2026

I diritti li vendono gli organizzatori: RCS Sport per Giro d’Italia, Milano-Sanremo e Giro di Lombardia, ASO per Tour de France, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Vuelta, Flanders Classics per il Giro delle Fiandre, l’UCI per i Mondiali. Warner Bros. Discovery compra pacchetti pluriennali su base europea, la Rai acquista il solo territorio italiano gara per gara.

GaraChi trasmette in ItaliaIn chiaro o abbonamentoCosto indicativo
Giro d’Italia (8-31 maggio 2026)Rai 2, Rai Sport HD, RaiPlay; Eurosport 1, discovery+, HBO Max, DAZNChiaro, tutte le 21 tappe0 euro, oltre al canone Rai
Tour de France (4-26 luglio 2026)Rai Sport HD e Rai 2, RaiPlay; Eurosport 1, discovery+, HBO Max, DAZNChiaro solo per una parte della tappa0 euro in chiaro, da 8,99 euro al mese per l’integrale
Vuelta a España (22 agosto-13 settembre 2026)Eurosport 1, discovery+, HBO Max, DAZNSolo abbonamentoDa 8,99 euro al mese
Milano-Sanremo, Giro di LombardiaRai e piattaforme Warner Bros. DiscoveryChiaro0 euro
Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-LiegiRai e piattaforme Warner Bros. DiscoveryChiaro0 euro
Giro delle FiandreEurosport 1, discovery+, HBO Max, DAZNSolo abbonamento nel 2026Da 8,99 euro al mese
Mondiali su strada (Montréal, 20-27 settembre 2026)Canali Rai e RaiPlay; Eurosport 1, discovery+, DAZNChiaro0 euro
Ripartizione e listini verificati a luglio 2026.

Il Giro delle Fiandre spiega la regola: nel 2026 in Italia non è passato in tv generalista perché l’esclusiva era di Warner Bros. Discovery, e l’anno prossimo la situazione può ribaltarsi. Il palinsesto va ricontrollato ogni stagione sui siti degli organizzatori (giroditalia.it, letour.fr, lavuelta.es, uci.org) e su Rai Sport.

Quanto costa seguire una stagione intera

Chi si accontenta della copertura Rai non spende nulla oltre al canone, 90 euro l’anno in bolletta elettrica. Per ogni chilometro di ogni corsa le strade sono tre, con i listini di luglio 2026.

  • discovery+: piano Intrattenimento più Sport a 8,99 euro al mese, include i canali Eurosport. L’ingresso più economico per chi guarda solo ciclismo.
  • HBO Max: base con pubblicità a 6,99 euro al mese più pacchetto Sport a 3 euro, quindi 9,99 euro al mese per Eurosport 1 ed Eurosport 2. Sui piani Standard (11,99) e Premium (16,99) i 3 euro si aggiungono comunque.
  • DAZN: i canali Eurosport sono compresi nei piani, dal piano Sports a 14,99 euro al mese: conviene a chi segue anche altri sport.

Gli abbonamenti mensili non hanno vincolo: si attivano a maggio per il Giro, a luglio per il Tour, ad agosto per la Vuelta, poi si disdicono. Tre mesi di discovery+ costano circa 27 euro.

Orari tipici di partenza e arrivo

Nei grandi giri europei le tappe partono in genere fra le 12 e le 13.30 e arrivano fra le 17 e le 17.30 ora italiana. Il palinsesto Rai lo rispecchia: prima parte di corsa su Rai Sport HD, cambio di rete verso le 14 su Rai 2 per il finale, studio del dopotappa fino alle 18. Due ore libere nel pomeriggio bastano quasi sempre per la fase decisiva.

La Vuelta fa storia a sé: la Spagna è nello stesso fuso dell’Italia, ma il caldo di fine agosto sposta partenze e arrivi più tardi, con conclusioni che cadono spesso fra le 17.30 e le 18.30. Le classiche di primavera partono presto la mattina, perché superano i 250 chilometri, e arrivano nel tardo pomeriggio. Se in programma c’è una salita come l’Alto de l’Angliru, la selezione arriva negli ultimi quaranta minuti di diretta.

Mondiali 2026 a Montréal: sei ore di scarto

I Mondiali su strada 2026 si corrono in Canada dal 20 al 27 settembre, con la prova in linea femminile il 26 e quella maschile il 27. Montréal è sei ore indietro rispetto all’ora italiana: una partenza alle 9 del mattino locale corrisponde alle 15 in Italia, e un arrivo a metà pomeriggio canadese cade in serata da noi. Gli orari esatti vanno letti sul programma UCI e sul palinsesto Rai.

Seguire una corsa senza video

Buona parte delle ore di corsa cade quando si è al lavoro o in viaggio. Le alternative al video sono più solide di quanto sembri.

Dirette testuali

I liveblog aggiornati ogni pochi minuti raccontano fughe, distacchi e cadute consumando pochi megabyte. In italiano coprono l’intero World Tour portali come OA Sport, Tuttobiciweb e SpazioCiclismo; i siti ufficiali di Giro e Tour hanno una sezione live testuale gratuita.

Tracking e classifiche in tempo reale

Le app ufficiali di Giro d’Italia e Tour de France sono gratuite e mostrano posizione del gruppo sulla mappa, altimetria, distacchi e classifiche aggiornate. Servono anche a chi guarda la diretta, perché la regia raramente dice a quale chilometro esatto parte un attacco. ProCyclingStats pubblica risultati e classifiche pochi minuti dopo l’arrivo. Per interpretare i watt per chilogrammo che compaiono in sovrimpressione sulle salite lunghe c’è la guida su come migliorare in salita; chi confronta i propri tempi sulle salite di casa usa in genere Strava.

Radio

Sul Giro d’Italia la Rai mantiene una copertura radiofonica completa: Rai Radio 1 e Radio 1 Sport seguono le 21 tappe con finestre nel pomeriggio, commento in diretta dell’arrivo e dopotappa dal traguardo. Funziona in auto e in bici, senza schermo né abbonamento. Sulle corse estere la copertura radio italiana è molto più ridotta.

Se sei all’estero: come funziona il geoblocco

I diritti si vendono per territorio, quindi le piattaforme controllano da quale paese arriva la connessione. Ogni servizio ha regole proprie, scritte nelle sue condizioni d’uso.

  • Sui servizi a pagamento il regolamento UE 2017/1128 sulla portabilità transfrontaliera obbliga il fornitore a dare accesso all’abbonato temporaneamente presente in un altro stato membro. Un abbonamento italiano dovrebbe quindi funzionare durante una vacanza in Francia o in Spagna, alle condizioni indicate dal servizio.
  • Sui servizi gratuiti come RaiPlay l’adesione alla portabilità è facoltativa, e sugli eventi sportivi la Rai applica in genere restrizioni geografiche perché ha comprato i diritti solo per l’Italia.
  • Chi vive stabilmente fuori dall’Italia non rientra nella portabilità, che copre la permanenza temporanea, e deve rivolgersi all’emittente autorizzata nel paese di residenza: le pagine broadcasters dei siti ufficiali di Giro, Tour e Vuelta la elencano mercato per mercato.

Da ricordare una volta e poi passare oltre: in Italia guardare trasmissioni sportive tramite servizi non autorizzati è un illecito amministrativo previsto dall’articolo 174-ter della legge 633/1941, aggiornato dalla legge 93/2023, con sanzioni che partono da 150 euro e arrivano a 5.000 euro per chi acquista abbonamenti pirata. Le contestazioni le gestisce AGCOM.

Come verificare i diritti prima di ogni stagione

Gran parte delle pagine in rete su questo tema riporta accordi scaduti. Tre controlli bastano: la sezione TV sul sito ufficiale della corsa, che elenca le emittenti paese per paese; il comunicato Rai sul palinsesto, di solito una o due settimane prima della partenza; la pagina sport della piattaforma, che dice quali gare sono incluse nel piano. Il ciclismo giovanile e amatoriale italiano, invece, non ha copertura televisiva e si segue sulle dirette social di comitati e società, come nella guida sugli esordienti nel ciclismo.

Domande frequenti

Il Giro d’Italia si vede gratis?

Sì. Nel 2026 la Rai ha trasmesso in chiaro tutte le 21 tappe su Rai Sport HD e Rai 2, con streaming gratuito su RaiPlay. L’unico costo indiretto è il canone, 90 euro l’anno.

Il Tour de France si vede tutto in chiaro sulla Rai?

No, non integralmente. La Rai apre su Rai Sport HD e passa su Rai 2 verso le 14 per il finale di tappa. Le prime ore di corsa, quando si formano le fughe, si vedono per intero solo su Eurosport 1, discovery+, HBO Max o DAZN.

La Vuelta a España si vede in chiaro in Italia?

Nel 2026 no. La Vuelta, dal 22 agosto al 13 settembre con partenza da Monaco, in Italia è disponibile solo sui canali Eurosport e sulle piattaforme collegate, quindi serve un abbonamento a partire da 8,99 euro al mese.

Si può guardare RaiPlay dall’estero?

Dipende dal contenuto. RaiPlay è gratuito, quindi non è obbligato ad applicare la portabilità del regolamento UE 2017/1128, e sugli eventi sportivi applica in genere restrizioni geografiche perché i diritti valgono solo per l’Italia. Dall’estero conviene verificare l’emittente autorizzata sul sito ufficiale della gara.

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Simone Rogini

Appassionato di avventura e sport all'aria aperta. La sua bicicletta, una Graziella modificata e fatta in casa. Una bicicletta versatile che, come il suo proprietario, trascende ogni tipo di attività. Viaggiatore di lungo corso (Parigi-Città del Capo, Great Divide, tour delle Dolomiti...), Simone può anche essere visto sulle strade della pianura Padana con i panni dell'avventuriero urbano. Giornalista e autore, su questo blog condivide le sue esperienze e il suo punto di vista sulle molteplici sfaccettature della cultura ciclistica.

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